Gesaia di Costantinopoli

Gesaia
Facial Chronicle - b.07, p.297 - Theognostus of Kiev.jpg
Patriarca di Costantinopoli
Intronizzazione11 novembre 1323
Fine patriarcato13 maggio 1332
PredecessoreGerasimo I
SuccessoreGiovanni XIV
 
Morte13 maggio 1332

Gesaia (traslitterato in altri casi come Isaia, Esaia o Geaia[1]; XIII secolo13 maggio 1332) è stato un arcivescovo ortodosso bizantino, che ha ricoperto la carica di Patriarca ecumenico di Costantinopoli tra il 1323 e il 1132.

L'imperatore bizantino Andronico II Paleologo fece confinare Gesaia nella sezione del monastero della scuola Magnaura di Costantinopoli nel 1327, probabilmente a causa del sostegno del Patriarca al nipote dell'imperatore, Andronico III Paleologo durante la guerra civile del 1321-1328. Al rovesciamento di Andronico II da parte di suo nipote il 23/14 maggio 1328, una delegazione fu inviata al monastero per recuperare Gesaia. Sulla via del ritorno a palazzo, Gesaia fu scortato non dai soliti ecclesiastici, ma da una troupe di musicisti, ragazze danzanti e comici, uno dei quali lo avrebbe fatto ridere così tanto da farlo quasi cadere da cavallo.[2]

NoteModifica

  1. ^ G. Ostrogorsky, History of the Byzantine State, Rutgers University, 1969, p586.
  2. ^ J. J. Norwich, A Short History of Byzantium, Alfred A. Knopf Pub., 1997, p. 338.