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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo fisico, patriota e senatore del Regno d'Italia, vedi Giovanni Cantoni (senatore).

Giovanni Cantoni (Piacenza, 23 settembre 1938) è uno scrittore e apologeta italiano, fondatore ed ex reggente nazionale di Alleanza Cattolica.

Indice

BiografiaModifica

Da giovane lavorò nella rete di vendita di un'azienda piacentina.[senza fonte]

Nel 1960 aderì al "Centro studi tradizionali" di Torino e al Centro per l'Ordine Civile di Augusto del Noce e Gianni Baget Bozzo, che intendeva contestare la formazione di governi di centrosinistra. e curò la pubblicazione degli scritti del gesuita Luigi Taparelli d'Azeglio[1], fortemente critici verso il Risorgimento italiano, ritenuto la versione italiana della Rivoluzione francese.

Dal 1961 al 1972 collaborò al quotidiano ufficiale della Santa Sede L'Osservatore Romano, a quello del Movimento Sociale Italiano, Secolo d'Italia, e alla Nuova Antologia[senza fonte].

Nei primi anni settanta, insieme a Mauro Ronco, attivista del movimento politico cristiano di destra "Europa Settanta", a Roberto de Mattei, esponente del Fronte Monarchico Giovanile e al carismatico Agostino Sanfratello, fondò l'associazione Alleanza Cattolica, di cui è stato reggente nazionale dal 1960 al 2016.

Dal 1972 al 2016 ha diretto la rivista Cristianità, organo ufficiale di Alleanza Cattolica. È anche rettore dell'Istituto per la Dottrina e l'Informazione Sociale (IDIS) che nel 1996 ha promosso l'iniziativa editoriale del Dizionario del pensiero forte.

Nel 1994 ha ripreso a collaborare al Secolo d'Italia, quotidiano di Alleanza Nazionale. Dal 2000 ha collaborato con il Timone, mensile di formazione e informazione apologetica popolare. Suoi studi sono stati tradotti in spagnolo e in slovacco.

Un elenco di suoi testi è stato pubblicato in Contributo per la bibliografia di Giovanni Cantoni, alle pp. 283-339 in A maggior gloria di Dio, anche sociale. Scritti in onore di Giovanni Cantoni nel suo settantesimo compleanno[2], a cura di PierLuigi Zoccatelli e Ignazio Cantoni (Edizioni Cantagalli, Siena 2008).

Nel 2001 ha fatto parte del comitato scientifico della rassegna libraria "Città del libro" di Campi Salentina.

Profondo conoscitore dei principali esponenti del tradizionalismo cattolico latinoamericano, fra i quali Plinio Corrêa de Oliveira, Nicolás Gómez Dávila e José Pedro Galvão de Sousa, sin dagli anni sessanta ha contribuito in modo determinante alla loro traduzione e diffusione in Italia.

NoteModifica

  1. ^ Luigi Taparelli d'Azeglio, La libertà tirannia - Saggi sul liberismo risorgimentale, Edizioni di Restaurazione Spirituale.
  2. ^ «A maggior gloria di Dio, anche sociale. Scritti in onore di Giovanni Cantoni nel suo settantesimo compleanno». Una lettura, in Alleanza Cattolica, 23 dicembre 2009. URL consultato il 17 giugno 2017.

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Controllo di autoritàVIAF (EN80894750 · ISNI (EN0000 0000 5861 2801 · LCCN (ENnb2013010822 · WorldCat Identities (ENnb2013-010822