Gli occhi miei

brano musicale di Dino e Wilma Goich
Gli occhi miei
ArtistaWilma Goich
Dino
GenerePop
Data1968
Durata3 min : 06 s

«Dimmi perché, ma perché, ma perché, negli occhi miei non guardi mai eppure tu, io lo so, io lo so, che un po’ di bene già mi vuoi…..»

Gli occhi miei è un brano musicale composto da Mogol (testo) e Carlo Donida (musica), undicesimo classificato al Festival di Sanremo 1968 nell'interpretazione di Wilma Goich[1] [2] e Dino.

45 giriModifica

La Goich fa il disco con solo un lato Gli occhi miei.

Dino incide il disco con due lati Gli occhi miei/Passano.

Il branoModifica

Il testo racconta dello sguardo di una persona amata che se non parla con noi la si capisce immediatamente, e se uno mente lo si capisce al primo sguardo.[3]

ClassificheModifica

Il singolo di Dino raggiunse la posizione numero 7 nelle classifiche di vendita dell'epoca[4].

TraduzioniModifica

Nella stessa estate del 1968 il brano è pubblicato come singolo in lingua inglese dal cantante Tom Jones con il titolo Help Yourself[5] inserito nell'album omonimo[6].

CoverModifica

Nello stesso 1968 Juliette incide il disco Gli occhi miei/Sera, mentre il singolo di Marisa Sannia è Casa bianca/Gli occhi miei. Nel 1968 Ben Cramer realizza una cover dal titolo "Dans met mij", testo di W. Rex[7], inserita nell'album "Ben"[8] dell'anno successivo. Il brano è stato inoltre reinterpretato dal trio composto da Rosanna Fratello, Bobby Solo e Little Tony, che nel 1985 si faceva chiamare i Ro.Bo.T., da Anna Maria Di Marco per la compilation Non è la Rai estate del 1993, da Angelo Mauro nell'album Stesso sole stesso mare[9] e da Patrizio Buanne nell'album Viva la Dolce Vita[10] del 2015.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica