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Hasht Behesht
Hasht Behesht Palace, Isfahan 02.jpg
Localizzazione
StatoIran Iran
LocalitàEsfahan
Coordinate32°39′12.34″N 51°40′11.89″E / 32.653428°N 51.669969°E32.653428; 51.669969Coordinate: 32°39′12.34″N 51°40′11.89″E / 32.653428°N 51.669969°E32.653428; 51.669969
Informazioni generali
CondizioniIn uso
CostruzioneXVII secolo
UsoPadiglione privato
Piani2
Realizzazione
ArchitettoPascal Coste
CommittenteSolimano I di Persia

Hasht Behesht (هشت‌بهشت‎, traslitterato in Hašt-Behešt), letteralmente "Gli otto cieli" in persiano, è un padiglione del XVII secolo a Esfahan in Iran. Venne costruito per ordine di Solimano I, l'ottavo shah dell'Impero safavide, per essere adibito a padiglione privato.[1] Si trova a Esfahan nella famosa Charbagh Street.

Indice

StrutturaModifica

 
Il progetto di Hasht Behesht realizzato dall'artista francese Pascal Coste.

Come indicato nel nome, il padiglione su due piani Hasht Behesht venne costruito nello stile hasht-behesht, con una planimetria costituita da una sala centrale circondata da otto stanze.[2] L'edificio ha forma ottagonale,[2] e due ingressi principali. I quattro lati più grandi sono dotati di ampi iwan, sotto i quali si alzano alcune alte e sottili colonne di legno.

Il padiglione è decorato con pitture murali, pannelli in legno traforato, vetri prismatici, piastrelle di maiolica e intonaci affrescati.[1][3]

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Isfahan x. Monuments (2) Palaces, in Encyclopædia Iranica, XIV, April 5, 2012, pp. 14-20.
  2. ^ a b Michele Bernardini, HAŠT BEHEŠT (2), in Encyclopædia Iranica, XII, March 20, 2012, pp. 49-51.
  3. ^ Hasht Behesht Palace, in Lonely Planet. URL consultato il 15 ottobre 2018.

BibliografiaModifica

  • D. N. Wilber, Persian Gardens and Garden Pavilions, Tokyo, 1962, pp. 107–11.
  • M. Ferrante, Le Pavillon de Hašt Bihišt, ou les Huit Paradis, à Ispahan: Relevés et problèmes s'y rattachant', in Zander, G. (a cura di), Travaux de restauration de monuments historiques en Iran, Rome, 1968, pp. 399–420.

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