Hercules (Radical Comics)

Hercules è un personaggio della Radical Comics, apparso in due serie limitate: Hercules: la guerra dei traci (The Thracian Wars)[1] e I coltelli di Kush (The Knives of Kush),[2] entrambe scritte da Steve Moore e disegnate da Cris Bolsin. Lo "Hercules" ritratto sulla copertina del primo numero fu realizzato anche in bronzo massiccio, divenendo il primo prodotto commercializzato dalla linea Radical Toyz. Il compito di dar vita al personaggio di punta della casa editrice venne affidato allo scultore Chris Ingram.[3]

Sinossi delle due serieModifica

Hercules: la guerra dei traciModifica

La storia si svolge nella barbara Tracia, nel nord della Grecia. Hercules e i suoi compagni vengono assunti dal re della Tracia, Cotys, per trasformare i soldati traci in un esercito che eccelle in spietatezza.

I coltelli di KushModifica

Dopo la loro partenza dalla Tracia, Hercules e i suoi compagni si recano in Egitto dove vengono coinvolti nella guerra civile tra Seti II e Amenmesse.

FilmModifica

La Paramount e la MGM produssero un adattamento cinematografico della breve saga di Moore, sotto la direzione del regista Brett Ratner, con il ruolo principale interpretato da Dwayne "The Rock" Johnson.[4] Aksel Hennie interpretò Tydeus.[5] Rufus Sewell fu scelto per la parte di Autolico.[6] Ian McShane apparve nel ruolo di Amphiarus: in parte sacerdote, in parte profeta e in parte guerriero, consigliere e confidente di Hercules. Reece Ritchie era suo cugino Iolao di Atene,[7] Tobias Santelmann vestiva i panni dell'antagonista del film, Rhesus,[8] e Ingrid Bolsø Berdal l'arciere amazzone Atalanta di Scizia.[9] Al cast si unirono anche Joseph Fiennes nei panni di Re Euristeo, e John Hurt nei panni di Lord Cotys, mentre Rebecca Ferguson era la figlia di Cotys, Ergenia, e Irina Shayk la moglie defunta di Hercules, Megara.[10] La cugina di Johnson, Tamina Snuka, debuttò sul grande schermo proprio in questa pellicola.[11]

NoteModifica