Hidesaburō Ueno

agronomo giapponese

Hidesaburō Ueno (上野 英三郎 Ueno Hidesaburō?; Tsu, 19 gennaio 1872Tokyo, 21 maggio 1925) è stato un agronomo e accademico giapponese, famoso in Giappone ed in tutto il mondo per essere stato il proprietario del cane Hachikō[1].

La statua di Hidesaburō Ueno

BiografiaModifica

Docente all'Università imperiale di Tokyo, sviluppò ed insegnò in Giappone lo studio dell'agro-ingegneria del terreno arato[2] ed inaugurò la specialità in tale campo di studio nell'ateneo della capitale giapponese.[3]

Morì improvvisamente stroncato da un ictus durante una lezione, il 21 maggio 1925. Il suo cane Hachikō, di razza Akita, che tutte le mattine lo seguiva alla stazione di Shibuya, accompagnandolo a prendere il treno per recarsi in università, e tutti i pomeriggi andava ad attenderlo alla stazione all'orario in cui tornava, diventò famoso per la sua grande fedeltà, in quanto dopo la morte di Ueno continuò a recarsi quotidianamente alla stazione, per quasi 10 anni, attendendo invano l'arrivo del padrone, finché non morì a sua volta, nel 1935.

Il corpo di Ueno fu sepolto nel cimitero di Aoyama, dove sono state tumulate anche alcune ossa di Hachikō, proprio accanto a lui. A entrambi è stata costruita una statua commemorativa.

NoteModifica

  1. ^ Barbara Bouyet, The Akita: An Owner's Guide to a Happy Healthy Pet, Wiley, 14 ottobre 1996, p. 19.
  2. ^ Nōgyō Doboku Gakkai, 1999.
  3. ^ Farm Machinery Industrial Research Corporation, Agricultural Mechanization in Asia, volumi 5-7, 1974.

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