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Hybla Gereatis fu un'antica città della Sicilia orientale, priva di precisa collocazione.

StoriaModifica

Di probabile fondazione sicula, si hanno testimonianze letterarie della sua esistenza fin dal V secolo a.C.

Secondo lo storico Pausania, l'origine del nome Hybla si riferisce probabilmente all'omonima divinità sicula[1] Mentre l'origine del nome Gereatis o Galeatis potrebbe fare riferimento ai Galeoti; gli indovini posti sulla costa orientale dell'isola, in quanto Pausania specifica che i Siculi di questa zona sapevano interpretare i sogni e prodigi.[2] Oppure potrebbe derivare da Gela o al tiranno Gerone[senza fonte].

Fu coinvolta nelle guerre tra Siracusani e Ateniesi.

NoteModifica

  1. ^ Pausania, Viaggio in Grecia V, XXIII §6:

    «καὶ ἱερόν σφισιν Ὑβλαίας ἐστὶ θεοῦ, παρὰ Σικελιωτῶν ἔχον τιμάς.»

  2. ^ Cit. Pausania, Periegenesi della Grecia, V. Cfr. T. Fazello, Storia di Sicilia, cap. IV, p. 201, in Concetta Muscato Daidone, Avola. Storia della città. Dalle origini ai nostri giorni, p. 20.

BibliografiaModifica

  • AA. VV. - Archivio storico siciliano - Palermo, Società siciliana per la storia patria, ed. varie.
  • E. Ciaceri - Culti e miti nella storia dell'antica Sicilia - Bologna, Arnaldo Forni Editore, 1981.
  • S. Di Matteo - Paternò: nove secoli di storia e di arte - Palermo, GE Edizioni, 1976.
  • G. Savasta - Memorie storiche della città di Paternò - Catania, Galati, 1905.