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Il Nero

personaggio letterario di ''Romanzo criminale''
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il drago della Terra di Mezzo soprannominato "Il Nero", vedi Ancalagon (personaggio).
Il Nero
Il Nero.png
Emiliano Coltorti interpreta il Nero nella serie televisiva Romanzo criminale
UniversoRomanzo criminale
Lingua orig.Italia
Interpretato da
SessoMaschio
Data di nascita31 maggio 1958

Il Nero è un personaggio letterario, co-protagonista del libro di Giancarlo De Cataldo, Romanzo criminale, ispirato alla figura del neofascista Massimo Carminati.

StoriaModifica

Il Nero è un neofascista romano, legato sia agli ambienti dell'estrema destra della capitale, con l'adesione al terrorismo nero ed il fiancheggiamento ai Nuclei Armati Rivoluzionari, che agli ambienti della malavita, con contatti nella nascente banda della Magliana.

Nel filmModifica

Il Nero è legato alla banda della Magliana, da vincoli di conoscenza e di saltuarie attività criminali, prima della sua effettiva nascita; non appartiene ad un gruppo specifico ma è solito compiere omicidi sia politici che di criminalità. Egli parteciperà al sequestro del barone Rosellini e, una volta partito il progetto del Libanese di un'unica banda che controlli il traffico di droga a Roma, parteciperà all'eliminazione dei vecchi boss, distaccandosi però dalla banda preferendo rimanere un cane sciolto.

La sua collaborazione con la banda per saltuari omicidi su commissione continuerà ma si rifiuterà di uccidere il commissario Scialoja su richiesta del Dandi, intuendo che tale richiesta non è dettata dal suo contrastare gli affari della banda, quanto piuttosto dal desiderio di questi di eliminare il rivale in amore per Patrizia; morirà a Milano, ucciso da una guardia giurata, durante l'attentato ad un banchiere nemico dei servizi segreti.

Nella serieModifica

Il Nero prende contatto con la banda dopo che questa ha scoperto che lui è l'autore della rapina al Banco di Santo Spirito, della quale il commissario Scialoja ha accusato il Freddo, e sarà lui, in cambio del riciclaggio del bottino, a fornire al Libanese la motocicletta ed il casco che scagioneranno il complice.

Egli è solito partecipare alle riunioni del gruppo Costruiamo l'azione, del quale leader e ideologo è il professor Renato Sargeni, il quale tenterà di coinvolgere la banda in un disegno politico eversivo in cambio di perizie psichiatriche favorevoli, ottenendo tuttavia il rifiuto del Libanese e del Dandi, restii a farsi coinvolgere in un progetto di tipo politico.

Sarà lui, insieme a Nembo Kid, ad uccidere il Libanese su ordine congiunto del Vecchio, capo dei servizi segreti, e di Zio Carlo, boss di Cosa Nostra, ma, dopo che quest'ultimo lo ha rivelato al Dandi, questi ne terrà all'oscuro la banda ma lo ucciderà, facendolo passare, agli occhi di Don Mimmo, boss della Nuova Camorra Organizzata che ha rapito il Freddo, come colpevole della morte del Sardo, permettendo la liberazione del complice.

Omicidi commessi dal NeroModifica

SerieModifica

  • Una guardia giurata del Banco di Santo Spirito, colpita poiché ostacolava la sua fuga dopo una rapina;
  • Emilio Donati, magistrato ucciso a colpi di pistola sotto casa sua, poiché indagava sulle attività del professor Sargeni;
  • Il Libanese, ucciso con tre colpi di pistola sotto la casa della madre con l'aiuto di Nembo Kid, poiché era sempre più instabile e sarebbe presto risultato scomodo a Mafia e Servizi Segreti;
  • Maurizio Gemito, buttato giù dalla finestra della sua stanza d'ospedale, per evitare che diventasse un collaboratore di giustizia e che rivelasse di non aver ucciso il Libanese;

FilmModifica

  • Il Cencio, boss ucciso a colpi di pistola mentre si trovava in strada a controllare le prostitute;
  • Il terrorista della stazione di Bologna, ucciso con due colpi di pistola su ordine dei servizi segreti;
  • Danconi, banchiere milanese ucciso con un colpo di pistola su ordine dei servizi segreti;

AdattamentiModifica

Dal libro è stato tratto il film del 2005 Romanzo criminale, diretto da Michele Placido, nel quale il Nero è interpretato da Riccardo Scamarcio, e, nel 2008, il regista Stefano Sollima realizza la serie televisiva Romanzo criminale dove il Nero è interpretato da Emiliano Coltorti. il Nero è ispirato alla figura di Massimo Carminati.

Altri progettiModifica