In Concert (The Dubliners)

album dei The Dubliners del 1965
In Concert
ArtistaThe Dubliners
Tipo albumLive
Pubblicazione1965
pubblicato nel Regno Unito
Durata44:24 (LP)
69:40 (CD 2003)
Dischi1 / 1
Tracce14 / 23
GenereMusica celtica
Folk
Irish folk
EtichettaTransatlantic Records (TRA 124)
ProduttoreNathan Joseph
ArrangiamentiThe Dubliners
RegistrazioneLondra; al Concert Hall, Cecil Sharp House, il 4 dicembre del 1964
FormatiLP / CD
The Dubliners - cronologia
Album successivo
(1966)

In Concert è il secondo album discografico dal vivo dei The Dubliners, pubblicato dall'etichetta discografica Transatlantic Records nel 1965.

Roddy Mac Corley conosciuto come il Kevin Barry del nord, morì sul vecchio ponte in legno di Toom Bridge presso Belaghy, contea di Derry (Irlanda), un luogo molto celebrato dai repubblicani d'Irlanda.

The Twang Man. Questa è una canzone in slang dublinese che Ronnie Drew imparò da suo padre.

Reels - The Sligo Maid, Colonel Rodney. Il primo dei due brani di questo medley, è un motivo molto popolare a Dublino che John Sheehan apprese al Fiddlers Club di Church Street.

Seamus Ennis fu il primo interprete che il gruppo sentì cantare The Woman from Wexford. Ci sono numerose versioni di questa canzone sul tema Blind Man He Can See, molto popolare anche nella letteratura medievale.

The Patriot Game, Bobby Lynch prima di unirsi alla band suonava questo brano a Dublino e dintorni.
Mi portarono nel luogo dove si trovava mio figlio
Aveva un bagliore rossastro riflesso dal sole sulla guancia
Lasciatemi tristemente contemplare le sue labbra che mai più parleranno
Oh vergogna ai vigliacchi che rubarono la sua vita
Diciassette furono gli anni che visse, povero ragazzo mio
Ora il coperchio della bara chiuderà ogni gioia del mio cuore
Oh vergogna ai vigliacchi che distrussero il mio bambino
Dominic Behan scrisse queste righe dopo la sepoltura di Fergal O'Hanlon, che morì in un attentato presso il confine tra l'Eire ed l'Irlanda del nord; in seguito perfezionò le linee di questa ballata che sarebbe diventata famosa nel mondo come The Patriot Game.

Roisin Dubh. Barney McKenna, che proveniva da una famiglia di musicisti probabilmente sentì Rakish Paddy da un suo zio. Benché sia un ottimo multistrumentista esprime il massimo delle sue qualità con il banjo (tenore) ed il mandolino. Qui con John Sheahan suona Roisin Dubh a volte intitolata My Little Black Rose ballata allegorica irlandese.

Air - Fa La La Lo già eseguita da Ray e Archie Fisher. La canzone ha un significato più profondo di quello che si può pensare.

Peggy Lettermore, è l'unica canzone del disco cantata in gaelico, cantata da Ciarán Bourke che imparò il gaelico assieme all'inglese. La canzone è in lode ad una ragazza di nome Peggy proveniente dall'isola di Lettermore situata nella regione di Connemara (Irlanda).

Easy and Slow è una canzone che il gruppo sentì da varie esibizioni della famiglia Behan nei Pubs di Dublino.

My Love Is in America è uno dei cavalli da battaglia di Barney McKenna. È da molti considerato uno dei migliori banjoisti d'Irlanda (e del mondo).

Seamus Ennis fu il primo che rese The Kerry Recruit popolare. I Dubliners hanno adattato la canzone in stile dublinese.

In The Old Orange Flute, canzone tradizionale irlandese con i flauti a farla da padrona, è una canzone associata al nazionalismo irlandese.

The Donegal Reel and The Longford Collector. Il gruppo scherzosamente suonò questo brano fuori dalla chiesa durante il matrimonio di Ronnie Drew reintitolando la canzone in quell'occasione Ronnie's Wedding.

The Leaving of Liverpool. Luke Kelly che apparve già nel primo disco della band (rientrandovi di nuovo in seguito) rese popolare questo brano in Irlanda.[1]

TracceModifica

Brani tradizionali (con arrangiamenti dei The Dubliners), eccetto dove indicato.

Lato A
  1. Roddy Mac Corley – 3:47
  2. The Twang Man – 2:12
  3. Reels: Sligo Maid / Colonel Rodney – 2:13
  4. The Woman from Wexford – 2:42
  5. The Patriot Game – 4:23 (Dominic Behan)
  6. Roisin Dubh – 4:06
  7. Air Fa La La Lo – 3:44

Durata totale: 23:07

Lato B
  1. Peggy Lettermore – 1:49
  2. Easy & Slow – 2:59
  3. My Love Is in America – 2:07
  4. The Kerry Recruit – 4:16
  5. The Old Orange Flute – 2:58
  6. Reels: The Donegal Reel / The Longford Collector – 2:10
  7. The Leaving of Liverpool – 4:58

Durata totale: 21:17

Edizione CD del 2003, pubblicato dalla Castle Records (CMRCD 789)

Brani tradizionali (con arrangiamenti dei The Dubliners), eccetto dove indicato.

  1. Roddy Mac Corley – 3:47
  2. The Twang Man – 2:12
  3. Reels Medley – 2:13
  4. a) The Sligo Maid
    b) Colonel Rodney
  5. The Woman from Wexford – 2:42
  6. The Patriot Game – 4:23 (Dominic Behan)
  7. Roisin Dubh – 4:06
  8. Air Fa La La Lo – 3:44
  9. Peggy Lettermore – 1:49
  10. Easy and Slow – 2:59
  11. My Love Is in America – 2:07
  12. The Kerry Recruit – 4:16
  13. The Old Orange Flute – 2:58
  14. Reels Medley – 2:10
  15. a) The Donegal Reel
    b) The Longford Collector
  16. Leaving of Liverpool – 4:58
  17. Peggy Lettermore – 1:49 – Bonus Track
  18. The Ragman's Ball – 2:10 – Bonus Track
  19. Reels Medley – 2:13 – Bonus Track
  20. a) The Sligo Maid
    b) Colonel Rodney
  21. Home, Boys, Home – 3:16 – Bonus Track
  22. King of the Fairies – 2:14 – Bonus Track
  23. The Mason's Apron – 3:52 – Bonus Track
  24. Kitty Come Down from Limerick – 3:00 – Bonus Track
  25. The Cuilin – 3:48 – Bonus Track
  26. The Greenland Whale Fisheries – 2:54 – Bonus Track

Durata totale: 69:40

MusicistiModifica

Note aggiuntive

  • Nathan Joseph - produttore
  • Registrato dal vivo il 4 dicembre 1964 al Concert Hall Cecil Sharp House di Londra, Inghilterra.
  • Martin Haines - ingegnere del suono
  • Brian Shuel - copertina e design[1]

NoteModifica

  1. ^ a b Note di copertina di In Concert, [[]], Transatlantic Records, TRA 124, 1965.
  2. ^ [1]

Collegamenti esterniModifica

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