Apri il menu principale

Iole (mitologia)

personaggio della mitologia greca
Iole
Gemmae et sculpturae antiquae (1694) (14577090698).jpg
Iole nelle vesti di Eracle
Nome orig.Ἰόλη
SessoFemmina
Luogo di nascitaEcalia
ProfessionePrincipessa d'Ecalia

Iole (in greco antico: Ἰόλη, Iólē) è un personaggio della mitologia greca. Fu una principessa d'Ecalia[1].

Nel Palazzo Ducale di Urbino è rappresentata una statua raffigurante Eracle e Iole vicini ad un caminetto.

GenealogiaModifica

Figlia di Eurito[2][1] e di Antiope (chiamata anche Antioche)[3], sposò Illo[4][5] e divenne madre di Cleodeo[4][6] e delle figlie Evaechme[7], Aristaechme[8] ed Hyllis[9].

MitologiaModifica

 
Eracle e Iole, di Annibale Carracci 1597

L'amore di EracleModifica

Bellissima donna, fu promessa in sposa a chiunque avesse battuto il padre ed i suoi fratelli in una gara di tiro con l'arco e nessuno all'infuori di Eracle fu in grado di batterli, così Eurito (consapevole del fatto che Eracle in precedenza aveva già riservato un triste destino all'ex moglie Megara[2]) chiuse la gara e gli negò la mano di Iole[1].

In seguito, per sfuggire al saccheggio della città messo in atto da Eracle deciso a vendicarsi[5] Iole si gettò dalle mura e nel volo il vestito le si aprì come un paracadute permettendole di non sfracellarsi a terra[10] ma finì per essere catturata e posta nelle mani di Eracle che la tenne come concubina.
Per questo gesto però, Eracle fu avvelenato dalla moglie Deianira e lui, come sua ultima volontà, ordinò al figlio maggiore (Illo) di sposarla[5].

Eracle in balia di IoleModifica

Ovidio racconta che durante la prigionia, Iole ebbe il controllo su Eracle poiché lo costrinse a vestire abiti femminili mentre lei vestiva i suoi (la pelle di leone e la mazza) e che lui così vestito si vantava delle sue azioni eroiche. Questa versione mostra la vendetta di Iole verso Eracle reo di averle ucciso il padre[11].

NoteModifica

  1. ^ a b c (EN) Apollodoro, Biblioteca II, 6.1, su theoi.com. URL consultato il 20 agosto 2019.
  2. ^ a b (EN) Diodoro Siculo, Biblioteca Historica, IV 8.1 e 2, su theoi.com. URL consultato il 21 agosto 2019.
  3. ^ Sofocle, Le Trachinie, 266
  4. ^ a b (EN) Apollodoro, Biblioteca II, 8.1 e seguenti, su theoi.com. URL consultato il 21 agosto 2019.
  5. ^ a b c (EN) Apollodoro, Biblioteca II, 7.7, su theoi.com. URL consultato il 20 agosto 2019.
  6. ^ (EN) Erodoto, Storie, libro 6, su classics.mit.edu. URL consultato il 20 agosto 2019.
  7. ^ (EN) Pausania il Periegeta, Periegesi della Grecia, IV. 2. 1, su theoi.com. URL consultato il 20 agosto 2019.
  8. ^ Esiodo, frammento 251a
  9. ^ Ibycus frammento 282a.41
  10. ^ Pseudo-Plutarco, Iole e Clusia
  11. ^ (EN) Ovidio, Eriodi IX, su theoi.com. URL consultato il 20 agosto 2019.

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN311599916 · GND (DE1061068021 · WorldCat Identities (EN311599916
  Portale Mitologia greca: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mitologia greca