Italia (diocesi)

diocesi dell'Impero romano
Diocesi d'Italia
Informazioni generali
Nome ufficiale Dioecesis Italiciana
Capoluogo Milano
Dipendente da Prefettura del pretorio d'Italia
Suddiviso in 11 province
Evoluzione storica
Inizio 314
Preceduto da Succeduto da
Regioni dell'Italia augustea Diocesi dell'Italia Suburbicaria
Diocesi dell'Italia Annonaria

La diocesi d'Italia (latino: Dioecesis Italiciana) fu una diocesi del tardo Impero romano. La sua capitale era Milano, ed era subordinata alla prefettura del pretorio d'Italia.

La diocesi venne istituita in seguito alle riforme amministrative volute da Diocleziano e Costantino negli ultimi anni del III secolo e all'inizio del IV secolo. L'Italia, fino a Diocleziano, aveva conservato la divisione augustea in 11 regioni; ma l'autonomia municipale aveva ingenerato disordine finanziario. Perciò gli imperatori decisero di esercitarvi un maggiore controllo. Diocleziano ripartì l'Italia in province, adeguando amministrativamente il territorio della penisola a quello del resto dell'impero. Al vertice di ciascuna provincia pose un governatore.

La nuova ripartizione comprendeva le seguenti province:

  1. Latium et Campania (Lazio litoraneo e Campania litoranea),
  2. Apulia et Calabria (Puglia),
  3. Lucania et Bruttii (Basilicata e Calabria),
  4. Samnium (Abruzzo e Irpinia),
  5. Tuscia et Umbria,
  6. Flaminia (l'ex Ager Gallicus) et Picenum,
  7. Aemilia,
  8. Liguria (Liguria e Piemonte occidentale),
  9. Transpadana (Lombardia e Piemonte orientale),
  10. Venetia et Histria (Veneto, Trentino, Friuli e Istria),
  11. Sicilia,
  12. Sardinia et Corsica.

La diocesi continuò ad esistere unitariamente fino a quando, con Costantino, venne suddivisa nelle due distinte diocesi dell'Italia Suburbicaria, con capitale Roma, e dell'Italia Annonaria, con capitale Milano.