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James Francis Stephens

entomologo, ornitologo e zoologo inglese

BiografiaModifica

Stephens studiò al Christ's Hospital[1]. Fu impiegato nell'ufficio dell'Ammiragliato, Somerset House, dal 1807 al 1845. Nel suo tempo libero, assisteva William Elford Leach nell'organizzazione della collezione di insetti del British Museum (nel 1818 fu distaccato al British Museum e, al completamento del suo lavoro, ritornò all'Ammiragliato). Costituì anche una vasta collezione di insetti, che contiene molti campioni tipo. Dopo il suo pensionamento, la sua collezione fu acquistata dal British Museum.

Nel 1833, fu tra i fondatori dell'associazione che poi divenne la Royal Entomological Society of London.

Taxa descrittiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Taxa classificati da James Francis Stephens

OpereModifica

 
Illustrazione di Trichoptera da "British Entomology" di Stephens

Stephens fu l'autore delle seguenti opere:

  • General zoology, o Systematic natural history London, Stampato da G. Kearsley, in parte con George Shaw e come unico autore per gli ultimi 6 volumi dei 16 volumi totali, dopo la morte di George Shaw (1800–1826) - I-II Mammalia (1800), III- Amphibia (1802), Pisces (1803-4), VI Insecta (1806), VII-VIII Aves (1809-120, IX-XIV, pt. 1. Aves (J. F. Stephens da solo) (1815–26), XIV, pt. 2 Indice generale alla Zoologia di G. Shaw e J. F. Stephens (1826)
  • Nomenclature of British Insects: Being a Compendious List of Such Species (1829).
  • A systematic Catalogue of British insects: being an attempt to arrange all the hitherto discovered indigenous insects in accordance with their natural affinities. Containing also the references to every English writer on entomology, and to the principal foreign authors. With all the published British genera to the present time(1829.)
  • Illustrations of British Entomology; or, a synopsis of indigenous insects, containing their generic and specific distinctions; with an account of their metamorphoses, times of appearance, localities, food, and economy, as far as practicable. In ten volumes. (1828–1846). Disponibile in formato PDF. Quest'opera, seguendo un sistema di classificazione più vecchio, consiste di 7 volumi di Mandibulata (insetti dotati di mandibole, cioè con parti boccali adatte alla masticazione), 4 volumi di Haustellata (insetti con parti boccali adatte alla aspirazione, come la spirotromba dei Lepidoptera) e 1 volume di supplementi. Le tavole sono colorate a mano, con disegni realizzati da C.M. Curtis e John Obadiah Westwood.

La disputa con CurtisModifica

La Illustrations of British Entomology di Stephens, spesso semplicemente intitolata British Entomology, entrò immediatamente in competizione con l'opera British Entomology (1824–1839) di John Curtis. Questo portò a una disputa piena di acrimonia, che divise il mondo dell'entomologia britannica in fazioni opposte per oltre trent'anni. Essi non si riconciliarono mai nonostante i tentativi di riappacificazione portati avanti dall'intimo amico di Stephens John Obadiah Westwood[2].

Charles DarwinModifica

Mentre era allUniversità di Cambridge, lo studente Charles Darwin divenne un entusiasta collezionista di insetti. Egli trasmise a Stephens le registrazioni degli insetti più rari che aveva catturato e fu estremamente felice quando, nell'opera Illustrations of British entomology, si trovò citato per aver catturato insetti descritti in 33 voci, nelle quali, ad eccezione di due, erano riportate esattamente le sue parole. Nella sua autobiografia, Darwin ricordò: "Nessun poeta si sentì più deliziato nel vedere il suo primo poema pubblicato di quanto fossi io nel vedere nell'opera di Stephens Illustrations of British Insects le parole magiche, 'catturato da C. Darwin, Esq.' ", sebbene le parole esatte utilizzate nella pubblicazione fossero leggermente diverse: "catturato dal Rev. F. W. Hope e da C. Darwin, Esq., nel Galles del Nord" e "preso nel Galles del Nord da C. Darwin, Esq."[3].

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

  • BHL Illustrations of British Entomology
  • BHL A systematic Catalogue of British insects
  • BHL General Zoology
Controllo di autoritàVIAF (EN67248625 · ISNI (EN0000 0000 8390 6983 · LCCN (ENnr00019563 · GND (DE117658227 · BNF (FRcb10594495g (data) · CERL cnp01309547 · WorldCat Identities (ENnr00-019563