Apri il menu principale
John Lewis
John Lewis (William P Gottlieb).jpg
John Lewis nel periodo 1946-1948
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereJazz
Strumentopianoforte

John Aaron Lewis (LaGrange, 3 maggio 1920New York, 29 marzo 2001) è stato un pianista jazz statunitense.

Lewis fu spesso paragonato a Duke Ellington per la capacità di valorizzare ogni singola voce all'interno del suo Modern Jazz Quartet, unendo la libertà espressiva e improvvisativa dei singoli musicisti da una parte ai canoni fissi scritti a base delle composizioni. Lewis riuscì a tenere unita la sua formazione per decenni suonando una musica che poco accoglieva delle allora recenti influenze jazzistiche, così proprio come fece Ellington, tanto che la descrizione dell'evoluzione della musica afro-americana potrebbe prescindere dal loro contributo, sebbene entrambi diedero un altissimo contributo di qualità al mondo jazzistico.

Indice

BiografiaModifica

Nato a La Grange, sobborgo di Chicago, cresce in una famiglia borghese, ad Albuquerque , nel Nuovo Messico, dove si era trasferito con la famiglia. In quella zona, non esistevano grosse tensioni razziste nei riguardi della comunità nera. Lo stesso Lewis ricorda che erano gli indiani e i messicani a passarsela male in quella zona, e non i neri. Ebbe la possibilità di compiere buoni studi, dedicandosi sia alla musica che alle scienze umane. Si sarebbe laureato in Antropologia all'università del Nuovo Messico se non fosse stato chiamato alle armi nel 1942 e mandato sui fronti di guerra in Europa. In Normandia in quel periodo conobbe Kenny Clarke. Al ritorno dalla guerra non riprese gli studi universitari e si dedicò completamente allo studio della musica. Si trasferì a New York nel 1946 per seguire gli studi alla Manhattan School of Music. L'incontro più importante in quel periodo fu con il trombettista Dizzy Gillespie, che gli propose di scrivere degli arrangiamenti (da cui nacque l'emblematica Two bass hit) fino a prendere il posto di Thelonious Monk come pianista nella sua orchestra. Assieme a Kenny Clarke e Gillespie girò tutti gli Stati Uniti d'America e mezza Europa, approfondendo contemporaneamente lo studio del pianoforte classico, l'esperienza di arrangiatore e quella di compositore. Nel 1952, con il vibrafonista Milton Jackson il contrabbassista Percy Heath, il batterista Kenny Clarke, fondò il Modern Jazz Quartet, tra i gruppi più importanti della storia della musica afro-americana. Kenny Clarke fu sostituito nel 1955 da Connie Kay. Il famoso gruppo, proprio grazie alla personalità di Lewis, era fortemente caratterizzato da uno stile inconfondibile e particolarmente raffinato, che trasformava e filtrava sapientemente le caratteristiche blues della musica afro-americana con quelle della tradizione colta europea.

DiscografiaModifica

   The Modern Jazz Society Presents a Concert of Contemporary Music (Norgran, 1955)
   Grand Encounter (Pacific Jazz, 1956) - with Bill Perkins, Jim Hall, Percy Heath & Chico Hamilton
   Afternoon in Paris (Atlantic, 1957) - with Sacha Distel
   The John Lewis Piano (Atlantic, 1957)
   European Windows (RCA Victor, 1958)
   Improvised Meditations and Excursions (Atlantic, 1959)
   Odds Against Tomorrow (Soundtrack) (United Artists, 1959)
   The Golden Striker (Atlantic, 1960)
   The Wonderful World of Jazz (Atlantic, 1960)
   Jazz Abstractions (Atlantic, 1960) - with Gunther Schuller and Jim Hall
   Original Sin (Atlantic, 1961)
   A Milanese Story (Soundtrack) (Atlantic, 1962)
   European Encounter (Atlantic, 1962) - with Svend Asmussen
   Animal Dance (Atlantic, 1962 [1964]) - with Albert Mangelsdorff
   Essence (Atlantic, 1960–62) - music composed and arranged by Gary McFarland
   P.O.V. (Columbia, 1975)
   Statements and Sketches for Development (CBS, 1976)
   Sensitive Scenery (Columbia, 1977)
   Helen Merrill/John Lewis (Mercury, 1977) with Helen Merrill
   Mirjana (Ahead, 1978) featuring Christian Escoudé
   An Evening with Two Grand Pianos (Little David, 1979) with Hank Jones
   Piano Play House (Toshiba, 1979) with Hank Jones
   Duo (Eastworld, 1981) with Lew Tabackin
   Kansas City Breaks (Finesse, 1982)
   Slavic Smile (Baystate, 1982) with the New Jazz Quartet
   Preludes and Fugues from the Well-tempered Clavier Book 1 (1984, Philips)
   The Bridge Game (1984, Philips)
   The Chess Game Volume 1 (1990, Polygram)
   The Chess Game Volume 2 (1990, Polygram)
   Private Concert (1991, EmArcy)
   Evolution (Atlantic, 1999)
   Evolution II (Atlantic, 2000)

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN94096772 · ISNI (EN0000 0001 0655 5937 · LCCN (ENn81100622 · GND (DE11909388X · BNF (FRcb13896626m (data) · NLA (EN36011045 · WorldCat Identities (ENn81-100622