Juan Ignacio González del Castillo

commediografo spagnolo

Juan Ignazio González del Castillo (Cadice, 1763Cadice, 14 settembre 1800) è stato un commediografo spagnolo.

BiografiaModifica

La sua formazione culturale e professionale fu da autodidatta, e durante la sua gavetta svolse il ruolo di suggeritore teatrale, prima di cimentarsi come autore e poeta.

Ma la sua carriera fu osteggiata dall'Inquisizione, che lo accusò di aderenza e simpatia per l'Illuminismo, e durante la sua vita gli venne impedito di rappresentare pubblicamente nei teatri iberici le sue opere.[1]

Tra i suoi lavori più significativi si possono annoverare varie raccolte poetiche accostabili al neoclassicismo, una tragedia, El Numa, e alcune commedie.

Ma è ricordato particolarmente per essere stato uno dei più importanti esponenti del Sainete andaluso, ossia di un genere di opere in un solo atto in stile e forma bozzettistica,[1] influenzato, talvolta, dallo scrittore Ramón de la Cruz.[2]

Solamente nel 1914 venne, per così dire, riabilitato, e le sue opere meritarono la pubblicazione in una raccolta omnia in tre volumi.

NoteModifica

  1. ^ a b Le Muse, De Agostini, Novara, 1965, vol. 5 p. 328
  2. ^ Juan Ignacio González del Castillo, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 6 agosto 2015.
Controllo di autorità VIAF: (EN57414455 · ISNI: (EN0000 0001 0480 8785 · LCCN: (ENn85383648 · GND: (DE11896870X · BNF: (FRcb10116179j (data)
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie