Kalenjin

Kalenjin
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Luogo d'origineRift Valley
ReligioneCristianesimo, Religioni africane
Gruppi correlatiMasai, Samburu, Turkana
Distribuzione
Kenya Kenya 1 600 000

I Kalenjin o Kalenji sono un popolo keniota del gruppo nilotico, a sua volta suddiviso in vari sottogruppi, che vivono nella zona centrale della Rift Valley.

In realtà, i kalenjin non formano un vero e proprio gruppo omogeneo. Questi piccoli gruppi etnici sono stati accorpati al tempo della colonia considerando la continuità geografica delle terre da loro abitate e una certa omogeneità di lingua – nilotica - e storia. I gruppi che formano i kalenjin sono:

  • Elgeyo,
  • Endorois,
  • Kipsigis,
  • Marakwet,
  • Nandi,
  • Sabaot,
  • Terik,
  • Tugen.

Nel passato, a questa lista, venivano aggiunti i pokot, che però rifiutano di essere considerati kalenjin. Il governo del Kenya ha spesso accorpato i pokot per soli scopi politici.

Vari gruppi politici sostengono l'idea dei kalenjin come membri di uno stesso popolo e parlanti tutti un dialetto del gruppo Nandi. Questa campagna viene portata avanti – ufficialmente - per dare una voce più forte ai vari sottogruppi. In realtà, la mira politica è quella di creare una zona libera da altre etnie e di permettere a vari potentati economici di avere libertà nello sfruttamento economico delle risorse dei distretti abitati dai kalenjin. Le recenti pulizie etniche della regione ne sono un esempio.

Kalenjiin famosiModifica

Daniel Toroitich arap Moi, presidente del Kenya dal 1978 al 2002, è di etnia Kalenji.

I Kalenjin sono noti per le loro prestazioni nell'atletica leggera, in particolare nelle gare di mezzofondo e fondo: dalle Olimpiadi di Seul 1988 a quelle di Londra 2012, il Kenya ha vinto 48 medaglie su 126 possibili (il 38%) nelle gare maschili dagli 800 m in su, e la gran parte di questi kenioti vincenti sono di etnia Kalenji.

SocietàModifica

La società kalenjin è variegata, presentando tipologie molto diverse tra loro. Questo sta però cambiando. Il passaggio sempre più marcato da un'economia pastorale a quella agricola, l'omogeneizzazione di varie strutture sociali – dall'iniziazione al matrimonio – e la più forte partecipazione alla vita della nazione – uso dell'inglese e del swahili – stanno facendo scomparire i tratti di più forte differenziazione tra i vari gruppi kalenjin. Un altro fattore unificatore è la religione. Nel passato, tutti i kalenjin erano monoteisti e pregavano il dio Assis. Assis era il creatore. Il nome assis vuol dire anche sole, e molti hanno creduto che i kalenjin adorassero l'astro solare. Il sole va invece visto come il simbolo della potenza di Dio, così come altri popoli hanno da sempre identificato Dio, persona, con i cieli, luogo dove abiterebbe. Oggi i kalenjin sono in maggior parte cristiani e questa nuova identità crea un nuovo legame tra i diversi gruppi.

I sottogruppiModifica

ElgeyoModifica

Gli elgeyo vivono nel distretto di Keiyo, non lontano da Eldoret. Praticano la pastorizia, ma ultimamente molti hanno iniziato a coltivare i propri terreni. Il passaggio verso l'agricoltura è iniziato fin da prima dell'era coloniale. Gli elgeyo persero infatti gran parte dei loro territori di pascolo per la migrazione che ha portato i masai ad occupare parte di questi terreni nella zona orientale della Rift Valley.

EndoroisModifica

Gli endorois sono un piccolo gruppo di circa 60.000 persone che vivono lungo le coste del Lago Bogoria e nelle sue vicinanze. Gli endorois sono pastori. Discriminati dai vari governi che si sono succeduti, e incapaci di confrontarsi con i vari potentati economici che vogliono sfruttare il loro territorio, gli endorois hanno ultimamente iniziato a reagire contro il governo per la perdita dei pascoli – che loro considerano territorio ancestrale – e per l'esclusione della loro comunità dai proventi della vendita di rubini e altri materiali minerari ottenuti sempre all'interno del loro territorio ancestrale.

KipsigisModifica

Originariamente, i kipsigis erano pastoralisti. L'attività predominante è oggi quella agricola, con una preponderanza di famiglie che si dedicano alla coltivazione del tè. I kipsigis sono giunti nell'area che occupano oggi verso il XVIII secolo. Oggi, i kipsigis si trovano sugli altipiani di Kericho da Timboroa al fiume Mara. Vi cono comunità kipsigis anche nelle vicinanze di Kitale, Nakuru, Narok, nel distretto del Trans Mara, Eldoret e sulle colline Nandi.

MarakwetModifica

I marakwet vivono lungo la Valle del Keryo, ma occupano anche vaste aree delle Colline Cherengani, nei distretti di Marakwet e Cherengani della Rift Valley. I marakwet si suddividono a loro volta in sottogruppi (almoo, cherengany, endoow, markweta, sombirir, e kiptaani). Una volta pastoralisti, i marakwet hanno abbracciato l'agricoltura. Notevole è il sistema di irrigazione a caduta nella valle di Tot. Il sistema di canali scavati nella roccia o lungo i poderi e rivestiti di sassi, è considerato da alcuni studiosi vecchio di almeno quattro secoli.

NandiModifica

I nandi occupano le Colline Nandi, all'interno della Rift Valley. Da sempre pastori sedentari, i nandi praticano anche l'agricoltura.

SabaotModifica

I sabaot occupano le pendici del monte Elgon e oggigiorno il loro territorio è diviso tra Kenya ed Uganda. Con la perdita di parte del territorio, i sabaot hanno dovuto lasciare la pastorizia e abbracciare l'agricoltura. Il terreno, fertile e ben irrigato, ha permesso ottimi risultati, anche economici. Il passaggio culturale non è stato indolore. Molte delle strutture sociali, soprattutto quanto riguardava il potere investito negli anziani, sono state cambiate con una conseguente perdita di valori e un temporaneo smarrimento del ruolo guida degli anziani. La società sabaot è in pieno cambiamento, con un gruppo di giovani che sta prendendo in mano i vari ruoli di leadership, aiutati dal nuovo prestigio sociale accordatogli a causa dei loro studi scolastici.

TerikModifica

I terik abitano a cavallo tra i distretti Nandi e Kakamega. Secondo varie stime i terik ammonterebbero a circa 120.000 persone. Le loro tradizioni dicono che il popolo proviene dal Monte Elgon e che si è poi mosso verso sud. Stretti tra nandi e luya, i terik hanno sempre combattuto con i loro vicini con varie razzie per ottenere bestiame, donne e altri beni. Sotto la pressione dei luya, i terik si stanno sempre più muovendo vero le zone nandi, e vengono da questi assimilati. La lingua terik ne ha sofferto (oggi, meno di 50.000 persone parlano il terik), anche se negli ultimi anni i terik stanno riscoprendo la loro cultura e tradizioni.

TugenModifica

I tugen sono uno dei gruppi più piccoli tra i kalenjin – meno di 60.000 persone – ma anche uno dei più famosi. Daniel Toroitich arap Moi, secondo presidente del Kenya, è un tugen. I tugen abitano i distretti di Baringo e Koibatek, e conservano gelosamente la lingua tugen e conducono una vita agro-pastorale.

CuriositàModifica

Kalenji, è anche il nome di un marchio di articoli da Running, di proprietà del marchio Francese Decathlon.

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