Kummanni (ittita: Kummiya) era il nome del centro principale del regno anatolico di Kizzuwatna. La sua posizione è incerta, ma si crede che fosse nei pressi Comana, in Cappadocia[1]. Era il principale centro di culto di Teshub, principale divinità urrita. Il suo nome urrita Kummeni significa semplicemente "Il Santuario". La città continuò ad esistere nella prima età del ferro e appare con il nome di Kumme nei documenti assiri. Si trovava ai margini della sfera d'influenza assira, in un lontano angolo nord-orientale della Mesopotamia, che separava l'Assiria da Urartu e gli altopiani dell'Anatolia sud-orientale. Kumme era ancora considerata una città sacra sia in Assiria che a Urartu. Adad-nirari II, dopo la ri-conquista della città, fece sacrifici per "Adad di Kumme."Le tre principali divinità del pantheon di Urartu erano "il dio di Ardini, il dio di Kumenu e il dio di Tushpa"

NoteModifica

  1. ^ "Kummanni". Reallexikon der Assyriologie.

BibliografiaModifica

  • Ernest René Lacheman, Martha A. Morrison, David I. Owen, General studies and excavations at Nuzi 9/1, 1987, ISBN 978-0-931464-08-9, p. 50f.

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