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La classe degli asini

film del 2016 diretto da Andrea Porporati
La classe degli asini
PaeseItalia
Anno2016
Formatofilm TV
Generecommedia drammatica
Durata100 minuti
Lingua originaleitaliano
Rapporto16:9
Crediti
RegiaAndrea Porporati
SoggettoPietro Calderoni, Gualtiero Rosella
SceneggiaturaPietro Calderoni, Gualtiero Rosella
Interpreti e personaggi
FotografiaMarcello Montarsi
MontaggioSimona Paggi
MusicheFrancesco Cerasi
ScenografiaBeatrice Scarpato
CostumiFabio Angelotti
ProduttoreMatteo Levi
Casa di produzione11 Marzo Film, Rai Fiction
Prima visione
Data14 novembre 2016
Rete televisivaRai 1

La classe degli asini è un film televisivo ispirato alla vicenda reale di Mirella Antonione Casale e della sua lotta per l'inclusione dei disabili nella scuola. È andato in onda lunedì 14 novembre 2016, su Rai 1.

TramaModifica

Il film è ambientato a Torino negli anni '60. La storia ha per protagonisti la professoressa Mirella Casale (Vanessa Incontrada), futura preside, con una figlia disabile che non riesce a compiere quasi nessun atto motorio e ad esternare emozioni, un professore, Felice Giuliano (Flavio Insinna), molto comprensivo e un bambino, Riccardo (Giovanni D'Aleo), proveniente dal Sud Italia con gravi difficoltà di integrazione con i compagni della stessa età. Durante la prima parte della storia Riccardo, troppo vivace, poco educato ed ''escluso'' dai compagni, viene inserito in una scuola di sole classi differenziali (per disabili giudicati non gravi e ragazzi con difficoltà scolastiche e ad integrarsi con gli altri) e speciali (per le disabilità più gravi). Il professore Felice comprensivo della sua ormai ex scuola contrariamente alla maggioranza dei professori lo difendeva sostenendo che poteva rimanere nella scuola pubblica e anche per questo motivo crea una ''scuola degli asini'', ovvero un dopo-scuola per tutti coloro che avevano difficoltà scolastiche o difficoltà ad essere accettati dagli altri. La professoressa Mirella invece si avvicina agli ideali dell'Anffas, un'associazione ricreativa delle famiglie con figli disabili, anche e soprattutto perché la figlia viene cacciata dal suo istituto di classi differenziali e speciali perché considerata ''incapace'' di apprendere. Riccardo invece veniva spesso maltrattato e picchiato nella scuola differenziale, che praticamente era un collegio nel quale si rimaneva anche di notte a dormire ed appunto da cui egli cercava sempre di scappare, trovando all'esterno però sempre l'ausilio del professore della ''scuola degli asini''. Durante una sua fuga un momento significativo è quando questo bambino regala un gattino trovato per strada alla figlia disabile di Mirella, la quale lo aveva accolto nella propria abitazione su richiesta di Felice, riuscendo finalmente a suscitare emozioni ed azioni nella bambina. I due professori a questo punto, fidandosi e credendo al bambino riguardo alle lamentele per i maltrattamenti subiti, denunciano l'istituto facendovi irruzione e liberando lui ed i suoi nuovi compagni dal collegio di classi differenziali. Il film termina con l'inserimento di bambini disabili e con difficoltà integrative nelle classi delle scuole pubbliche di tutta la nazione, anche e soprattutto grazie a Mirella Casale, che diventando preside della sua scuola li integra per prima suscitando di conseguenza in Italia un movimento che porta ad una nuova legge e alla chiusura di classi differenziali e speciali.

Collegamenti esterniModifica

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