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DescrizioneModifica

La maggior parte delle piante appartenenti al genere Laelia sono epifite, ma alcune sono litofite, come Laelia anceps. Queste piante hanno in genere steli brevi e presentano pseudobulbi ovali, chiaramente separati, lunghi da 6 a 30 centimetri. Una o due foglie cerose e coriacee si sviluppano da ogni pseudobulbo e possono esser lunghe fino a 20 centimetri. L'infiorescenza è un racemo, aggettante dallo pseudobulbo, lungo fino a 30 centimetri e recante fino a otto fiori. I fiori variano dal rosa al viola, presentano un labello di solito viola che sfuma al bianco. Fioriscono in primavera o in autunno[2].

TassonomiaModifica

Il genere comprende le seguenti specie:[1]

ColtivazioneModifica

Per quanto riguarda la coltivazione le piante appartenenti a questo genere presentano esigenze diverse, derivanti dal luogo d'origine. In generale preferiscono crescere su materiale vegetale con buona aereazione delle radici. Il genere Laelia in genere necessita di cicli umidi durante la vegetazione e secchi nel periodo di riposo anche se alcune specie presentano un sorprendente adattamento alla siccità[2].

NoteModifica

  1. ^ a b Laelia, Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew, World Checklist of Orchidaceae. URL consultato il 21 marzo 2016.
  2. ^ a b Laelia, Internet Orchid Species Photo Encyclopedia. URL consultato l'11 marzo 2014.

Voci correlateModifica

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