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Le mammelle di Tiresia

dramma di Guillaume Apollinaire del 1917
Le mammelle di Tiresia
Opera teatrale in due atti e un prologo
Tiresias.jpg
AutoreGuillaume Apollinaire
Titolo originaleLes Mamelles de Tirésias
Lingua originaleFrancese
Composto nel1903-1917
Prima assoluta24 giugno 1917
teatro Maubel, Parigi
Trasposizioni operisticheLes Mamelles de Tirésias di Francis Poulenc, 1947
Riduzioni cinematograficheLes Mamelles de Tirésias, film tv di Jean-Christophe Averty, 1982
 

Le mammelle di Tiresia è un dramma «surrealista», in due atti e un prologo, di Guillaume Apollinaire, messo in scena per la prima volta al teatro Maubel il 24 giugno del 1917 con la regia di Pierre Albert-Birot. Nella prefazione, l'autore confessa che l'opera è stata composta già nel 1903, ad eccezione del prologo e dell'ultima scena del secondo atto.

L'opera ha avuto due adattamenti: nel 1947 Francis Poulenc ne ha tratto un'opera buffa, messa in scena all'Opéra-Comique[1]; mentre nel 1982 il regista Jean-Christophe Averty ne ha girato un film per la televisione francese.

Indice

TramaModifica

L'azione si svolge nell'isola di Zanzibar, dove Thérèse abbandona il marito, uomo greve e prepotente, e decide di assumere un'identità maschile, chiamandosi Tiresia e lasciando volar via le mammelle. Il marito, solo e abbandonato, fa sbocciare una natura femminile e materna mettendo al mondo, in un sol giorno, 49051 bambini. La straordinaria fecondità del poeta si travasa in una prolificità leggendaria del marito, diventato una madre ambiziosa, che acquisterà tanta grazia da toccare il cuore e i sensi di un autoritario e virile Gendarme. L'opera si conclude con la trasformazione di Tiresia in Thérèse e la riconciliazione con il marito.

NoteModifica

  1. ^ Scheda Archiviato il 31 ottobre 2012 in Internet Archive. dal Dizionario dell'Opera Baldini & Castoldi

BibliografiaModifica

  • G. Apollinaire, Le Mammelle di Tiresia-Color del tempo, Einaudi, 1997.
  • G. Apollinaire, La mammelle di Tiresia. Dramma surrealista in due atti e un prologo. Ediz. multilingue, trad. Alessandra Ragosta, a cura di Antonio Petrossi, Marchese editore, 2009.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN219197364 · GND (DE4663855-6 · BNF (FRcb125167288 (data) · WorldCat Identities (EN219197364
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