Licenza (informatica)

controlla l'uso e/o la ridistribuzione del software

Una licenza informatica (o licenza d'uso), in informatica, è il contratto con il quale il titolare dei diritti di sfruttamento economico sul software (programma informatico) definisce il regime giuridico di circolazione e le limitazioni nell'utilizzo e nella cessione dell'opera (che sia un'opera creativa, o un software, inteso come programma).

Le differenti categorie del software

Disciplina normativaModifica

ItaliaModifica

In quanto paese membro dell’Unione Europea, che aderisce all’Organizzazione Mondiale del Commercio [1], l’Italia adotta l’Accordo TRIPs, nel quale si precisa che i programmi per elaboratore sono da considerarsi opere protette al pari delle opere letterarie [2]. Conseguentemente, per il software si applica il diritto d’autore precisato sia dalle fonti comunitarie (in particolare la Convenzione di Berna), che da quelle nazionali (vedi fonti del diritto). La Legge sulla protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio [3] recita: “la trasmissione dei diritti di utilizzazione deve essere provata per iscritto”, il che implica che le forme di accettazione della licenza diverse da quella scritta abbiano dubbia validità giuridica. Nella pratica, la lettura e l'accettazione delle clausole della licenza sono passaggi richiesti per l'utilizzo di un'applicazione o un pacchetto applicativo. La licenza non può prevedere la trasmissione di diritti morali, che l’autore ha sempre e comunque il diritto di far valere, in quanto qualificati come inalienabili (e dunque intrasmissibili) dalla stessa legge sopra citata[4]. La licenza software è adottata anche per programmi di cui si mette a disposizione anche il codice sorgente, oltre agli eventuali eseguibili (ad esempio in una Licenza di software libero).

L'accettazione della licenza può essere richiesta:

  • durante la fase di installazione del software, quando è chiesto esplicitamente se si vuole accettare la licenza indicata; in caso di risposta negativa il software non potrà essere installato. Tale licenza è usata normalmente da quei software che distribuiscono soltanto gli eseguibili (es. software proprietario);
  • prima di venire in possesso del programma scaricabile on-line. Bisogna accettare la licenza prima di poter scaricare il programma, alle volte occorre compilare un form on-line in cui si dichiara di accettare la licenza, magari con l'obbligo di registrazione al sito web dove sarà possibile effettuare il download;
  • prima di aprire le custodie con i supporti di massa dove sono registrati i programmi acquistati (licenza a strappo). In questo secondo caso se non si aprono i supporti è garantita, almeno teoricamente, la restituzione dei soldi spesi per l'acquisto solo se le custodie sono ancora sigillate.

È importante leggere la licenza prima di usare il programma, perché se non si rispetta la licenza si compiono delle azioni illegali e decadendo la licenza non si ha più diritto né all'uso del software né a qualsiasi azione di rivalsa contro chi ci ha fornito o chi ha prodotto tale software.
Generalmente i tipi di licenze possono essere divisi in licenze per il software proprietario e licenze per il software libero.

Unione europeaModifica

EULA o End-User License Agreement (accordo di licenza con l'utente finale) è il contratto tra il fornitore di un programma software e l'utente finale. Tale contratto assegna la licenza d'uso del programma all'utente nei termini stabiliti dal contratto stesso.

Nell'ambito dell'Unione europea la licenza è imposta da chi detiene il diritto d'autore sul software che, in quanto opera dell'ingegno, non rientra nella categoria giuridica del "prodotto". Legittimato a invocare la tutela giuridica garantita dalla normativa comunitaria e nazionale è solo il titolare dei diritti di sfruttamento economico.

L'autore, in quanto unico titolare dei diritti sull'opera creata, può stabilire per lo stesso software differenti regimi di uso e circolazione, prevedendo per esempio, a seconda del tipo di utente una diversa versione, proprietaria o libera.

TipologieModifica

Licenze per il software proprietario / closed sourceModifica

Licenze per il software libero e open sourceModifica

Alcune licenze per il software libero sono la GNU General Public License (GPL), la GNU Lesser General Public License (LGPL) e la WTFPL. Alcuni software sono disponibili sotto licenza artistica, licenza Apache, licenza MIT, licenza PHP o sotto altre licenze libere o open source come le licenze BSD.

La documentazione del software libero spesso è licenziata sotto GNU Free Documentation License o una delle licenze Creative Commons.

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica