Lo Chahut

dipinto di Georges Seurat
Lo Chahut
Georges Seurat 013.jpg
AutoreGeorges-Pierre Seurat
Data1889-1890
Tecnicaolio su tela
Dimensioni171×140,5 cm
UbicazioneMuseo Kröller-Müller, Otterlo

Lo Chahut è un olio su tela realizzato tra il 1889 ed il 1890 dal pittore francese Georges-Pierre Seurat. Il dipinto è conservato nel Museo Kröller-Müller di Otterlo.

Descrizione e storiaModifica

Lo Chahut era un ballo, simile al can-can, molto di moda sul finire dell'Ottocento nei locali parigini.

Il dipinto trae ispirazione da una poesia di Jean Ajalbert (Lo Chahut - 1890) secondo cui il ballo in questione suscita voluttà nei consumatori.

La composizione comprende, oltre ai ballerini, un suonatore di contrabbasso posto in primo piano, a destra uno spettatore con un sorriso lascivo ammaliato dal ballo e a sinistra un accenno di orchestra.

Nel dipinto è evidente l'assunzione della teoria delle linee di derivazione supervilliana: le gambe del corpo di ballo, inibitorie perché disegnano una linea discendente dall'alto a sinistra verso il basso a destra, contrastano con le linee dinamogene della pedana a "V" e con quelle dei fiocchi allacciati sulle spalle delle ballerine.

Risulta evidente un altro elemento che Seurat desume dallo scrittore e artistaolandese David Pièrre Giottino Humbert de Superville: la teoria dei punti estetici che si caratterizza come ripresa del linguaggio classico (in particolare ellenistico) secondo cui gli occhi e le bocche arcuate verso l'alto conferiscono dinamicità all'opera.

La spazialità viene condotta dall'artista tramite piani paralleli diversamente illuminati: nella parte alta e destra del dipinto, alcune lampade a gas esaltano il ballo lasciando in ombra il suonatore di contrabbasso ed il pubblico.

Il pittore realizza l'opera tenendo conto della proporzione aurea.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Sito ufficiale del Rijksmuseum Kröller-Müller Museum.

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