Madonna Tadini

Madonna Tadini
Madonna Tadini.jpg
AutoreJacopo Bellini
Data1450 circa
Tecnicatempera su tavola trasportato su tela
Dimensioni110,5×69.7 cm
UbicazioneAccademia Tadini, Lovere

La Madonna col Bambino è un dipinto realizzato a tempera su tavola trasportato su tela di Jacopo Bellini, databile intorno al 1450 e conservato nella Galleria dell'Accademia Tadini a Lovere.

StoriaModifica

Si ipotizza che l'opera provenisse inizialmente dal monastero agostiniano di Santa Maria degli Angeli a Murano dove le grandi dimensioni fanno pensare che fosse esposta in un ambiente pubblico come il parlatorio delle monache. Passerà in seguito al Monastero del Corpus Domini, dove le soppressioni e la spoliazione del convento faranno finire l'opera in collezione privata venendo poi successivamente acquistata nel 1812 dal conte Luigi Tadini per la propria raccolta d'arte [1].

L'opera ha subito più di un restauro, da segnalare quello di Luigi Cavenaghi del 1900, dove venne rimossa la pellicola pittorica dalla tavola e trasportata su tela. Viene in ultimo restaurata nel 2018 con il progetto "Restituzioni" di Intesa Sanpaolo[1].

Descrizione e stileModifica

Il dipinto è da considerare un momento di svolta nel percorso di Jacopo Bellini, che mostra alcuni aspetti ancora legati alla pittura di Gentile da Fabriano, ma qui aggiorna il proprio stile sulle novità rinascimentali elaborate a Padova, tra Donatello e Andrea Mantegna.
La Madonna, rappresentata frontalmente, si affaccia dietro un parapetto di marmo rosa e abbraccia delicatamente il Bambino, qui in piedi e benedicente, che indossa una collana con un grosso corallo rosso, elemento iconografico che allude al sangue versato durante la Passione.
Da un punto di vista compositivo, il dettaglio del libro in scorcio prospettico appoggiato sul parapetto in marmo sembra derivare dal "San Marco", opera firmata e databile intorno al 1448 di Andrea Mantegna.
Infine, su di un cartiglio fissato al parapetto si legge la firma dell’artista[1].

NoteModifica

  1. ^ a b c Restituzioni (PDF), su restituzioni.com. URL consultato il 20 settembre 2019.

BibliografiaModifica

  • A. Di Lorenzo, in Le muse e il principe. Arte di corte nel Rinascimento padano, catalogo della mostra, a cura di A. Di Lorenzo et al., Modena, Franco Cosimo Panini 1991, pp. 294-297, n. 75
  • A. Mazzotta, M. Albertario e R. Grazioli, in Restituzioni 2018. Tesori d’arte restaurati, catalogo della mostra, a cura di C. Bertelli, G. Bonsanti, Venezia, Marsilio, 2018, pp. 298-306, n. 30
  • Jacopo Bellini, La Madonna Tadini. Studi e ricerche intorno a un restauro, a cura di M. Albertario, A. Mazzotta, pp. 171, Milano, Scalpendi, 2018

Collegamenti esterniModifica