Maria Antonietta regina di Francia (Giacometti)

Maria Antonietta regina di Francia (o anche semplicemente Maria Antonietta) è un'opera teatrale in prosa, in cinque atti più prologo ed epilogo di Paolo Giacometti, scritta nel 1867 e rappresentata per la prima volta a New York il 7 ottobre di quell'anno, con Adelaide Ristori nel ruolo della protagonista. La stessa attrice curò meticolosamente la scelta dei costumi di scena, rivolgendosi al famoso stilista Charles Frederick Worth[1].

Maria Antonietta regina di Francia
Dramma in cinque atti, più prologo ed epilogo
Adelaide Ristori con il costume di Maria Antonietta
AutorePaolo Giacometti
Lingua originaleItaliano
GenereDramma storico
AmbientazioneCastello di Versailles
Composto nel1867
Prima assoluta7 ottobre 1867
Teatro francese di New York
Prima rappresentazione italiana9 novembre 1868
Teatro Brunetti di Bologna
Personaggi
  • Maria Antonietta, regina di Francia
  • Luigi XVI, re
  • Il Delfino
  • Maria Teresa, madama reale
  • Elisabetta, sorella del re
  • Maria Carignano di Lamballe, principessa
  • Stanislao, conte di Provenza, fratello del re
  • Cristiano Malesherbes di Lamoignon, guardasigilli
  • Gilberto di Lafayette, generale degli Stati Uniti
  • Pietro Vergniaud, presidente dell'Assemblea Legislativa
  • Onorato di Mirabeau, conte e deputato
  • Caron di Beaumarchais, poeta comico
  • Antonio Santerre, birraio, poi generale della Guardia nazionale
  • Luigi di Brissac, duca e colonnello delle guardie reali
  • Garat, ministro di giustizia
  • Madama Genet di Campan, prima camerista della regina
  • Clery, primo cameriere del re
  • Edgerworth di Firmont, abate
  • Conte d'Hervilly, ufficiale delle guardie
  • Deshuttes, ufficiale delle guardie
  • Varicurt, ufficiale delle guardi
  • Lebeau, custode della Conciergerie
  • Rosalia, addetta al servizio delle carceri
  • Un ufficiale dei gendarmi
  • Un cameriere del re
  • Un aiutante del generale La Fayette
  • Henri Sanson, boia
  • Primo deputato dell'Assemblea Legislativa
  • Secondo deputato dell'Assemblea Legislativa
  • Un municipale
  • Un sanculotto
  • Prima pescivendola
  • Seconda pescivendola
  • Dame, gentiluomini, scudieri, deputati, guardie del corpo, convenzionali, municipali, granatieri, sanculotti, pescivendole, gendarmi
 

In Italia il dramma riscosse un notevole successo di pubblico, mentre fu pesantemente attaccato dalla critica che giudicò l'opera falsa, diffamatoria, reazionaria e clericale[2].

Trama modifica

In seguito alla Rivoluzione francese, l'arresto, il processo e l'esecuzione della regina Maria Antonietta d'Asburgo-Lorena.

La prima italiana modifica

Il debutto italiano (9 novembre 1868) subì dei notevoli ritardi a causa dei timori di disordini da parte delle autorità italiane. Prima dello spettacolo, la prima attrice affrontò il pubblico rumoreggiante, dicendo in proscenio: Signori, nel presentare all'Italia questo lavoro del nostro illustre compatriota, ho creduto agire assennatamente, scegliendo per primo a giudice il pubblico bolognese, note essendo ovunque la sua intelligenza e la sua gentilezza. Non impongo ad alcuno di applaudire ciò che non gli garba, ma per giudicare con savio criterio, bisogna ascoltare senza lasciarsi sopraffare dallo spirito di parte, molto incomodo, in questo caso, ai pacifici cittadini, che accorrono numerosi al teatro per divertirsi e non per battagliare. Alla fine il pubblico accolse la recita con commozione e approvazione[3].

Note modifica

  1. ^ [1]
  2. ^ Paolo Giacometti, lettera a Timoteo Riboli del 13 marzo 1869
  3. ^ Vincenzo Petra, Omaggio ad Adelaide Ristori, Edoardo Bouter Editore, Roma 1869 [2]
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