Mariano Morini

fisico italiano

Mariano Morini (Parma, 1732Parma, 21 gennaio 1801) è stato un religioso e fisico italiano.

BiografiaModifica

Entrato nell'Ordine dei minimi nel 1750, fu docente all'Università di Modena dal 1760 al 1783 dapprima di filosofia, successivamente di fisica. A Modena fondò il gabinetto di fisica introducendo così tra i primi il metodo sperimentale nelle ricerche[1]. Gli si devono varie ricerche sul moto del sangue e la costruzione di speciali strumenti pluviometrici. Lazzaro Spallanzani, che ne fu collega e amico, apprezzava in particolar modo le esperienze del Morini sull'elettricità e sulla luce[2].

OpereModifica

  • «Congetture del P. Mariano Moreni (sic) de' Minimi, Pubblico Professore ordinario di Fisica particolare, e sperimentale nell'Università di Modena, intorno l'aria infiammabile nativa». Contin. del nuovo Giorn. de' Letter. d‘Italia, f. 124 e segg., Modena 1778.
  • Paragone tra il fuoco e la materia elettrica, Dissertazione a Parigi nell'accademia del cav. Michele Rosa
  • Descrizione d'istromento per delineare sopra qualunque superficie anche ineguale qualunque genere d'orologi, , Dissertazione a Parigi nell'accademia del cav. Michele Rosa.
  • Lezioni di Fisica particolare e sperimentale, Università di Modena.
  • Panegirico di S. Francesco di Paola[2].

NoteModifica

  1. ^ Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Museo Universitario di Storia Naturale e della Strumentazione Scientifica Archiviato il 9 luglio 2013 in Internet Archive.
  2. ^ a b Ireneo Affò, Angelo Pezzana, «Fra Mariano Morini de' Minimi». In: Memorie degli scrittori e letterati parmigiani raccolte dal padre Ireneo Affò e continuate da Angelo Pezzana, Volume VII, Parma: dalla Ducale Tipografia, 1833, pp. 343-45 (Google libri)

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Morini, Mariano, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.