Apri il menu principale
Massoud Rajavi
Saddam Hussein..jpg
Massoud Rajavi con il presidente iracheno Saddam Hussein

Leader dei Mojahedin del Popolo Iraniano insieme a Maryam Rajavi dal 1985
In carica
Inizio mandato gennaio 1979

Dati generali
Partito politico Mojahedin del Popolo Iraniano
Firma Firma di Massoud Rajavi

Massoud Rajavi (Tabas, 18 agosto 1948) è un politico e rivoluzionario iraniano, è uno dei due leader dei Mojahedin del Popolo Iraniano insieme a sua moglie Maryam Rajavi. Dopo aver lasciato l'Iran nel 1981 ha vissuto in Francia e in Iraq è scomparso nel 2003 in seguito alla deposizione del regime di Saddam Hussein non si sa se è ancora vivo o morto dal 2010; è anche ricercato in Iraq per crimini contro l'umanità per la sua collaborazione con il regime iracheno.

BiografiaModifica

Rajavi ha aderito ai Mojahedin del Popolo quando aveva 20 anni all'Università di Teheran dove si è laureato in legge politica, Rajavi e i MEK si sono opposti attivamente allo Scià e hanno partecipato alla rivoluzione del 1979.

Durante la Dinastia Pahlavi, Rajavi è stato arrestato dal SAVAK ed è stato condannato a morte ma è stato condannato all'imprigionamento a vita grazie alle pressioni di suo fratello Kazem Rajavi, in seguito alla rivoluzione del 1979 è stato scarcerato e ha assunto la leadership dei MEK.

Quando in Iran si è tenuta la prima votazione presidenziale nel 1980 Rajavi si è candidato insieme a sua moglie ed è stato appoggiato dai Fedayyin del Popolo, dal Fronte Nazionale Democratico, dal Partito Democratico del Kurdistan, da Komala e dalla Lega dei Socialisti Iraniani ma è stato squalificato dall'Ayatollah Khomeini a causa del suo rifiuto della costituzione islamica.

Nel 1981 quando l'Ayatollah ha fatto arrestare il presidente Abolhassan Banisadr e ha avuto inizio una nuova ondata di arresti in Iran Rajavi e Banisadr sono fuggiti a Parigi, nel 1986 si è mosso in Iraq e ha costituito una base sul confine iraniano venendo accolto dal presidente iracheno Saddam Hussein.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN15718186 · ISNI (EN0000 0000 1812 5830 · LCCN (ENn83181861 · GND (DE124953573 · BNF (FRcb14925906f (data) · WorldCat Identities (ENn83-181861