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Max Klausen

agente segreto tedesco al servizio dell'Unione Sovietica
Max Klausen

Max Klausen, anche Max Christiansen-Clausen (Nordstrand, 27 febbraio 1899[1]Berlino Est, 15 settembre 1979[1]), è stato un agente segreto tedesco al servizio dell'Unione Sovietica.

BiografiaModifica

 
Tomba di Max Clausen e di sua moglie Anna presso il Cimitero Centrale di Friedrichsfelde a Berlino

Entrò giovanissimo nel 1919 in marina e divenne comunista nel 1927. L'anno successivo giunse a Mosca per essere addestrato dal servizio di spionaggio sovietico come radiotelegrafista.

Nel marzo 1929 fu inviato in missione in Cina dove assicurò i collegamenti radio tra Shanghai e Vladivostok. Conobbe Richard Sorge che nel 1935 chiese ed ottenne da Mosca di assoldarlo nel proprio gruppo assieme alla moglie Anna. Fu collaboratore e grande amico di Sorge fino al 18 ottobre 1941, quando il gruppo venne scoperto dalla polizia giapponese. Max fu condannato all'ergastolo, mentre la moglie Anna ebbe una pena inferiore. Il 9 ottobre 1945 Max e Anna Klausen furono liberati dagli statunitensi dal carcere di Akira, trasferendosi quindi in Unione Sovietica.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • B.P. Boschesi, Il chi è della Seconda Guerra Mondiale - Vol. I, Mondadori Editore, 1975 – pag. 306

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