Apri il menu principale

1leftarrow blue.svgVoce principale: Brit Milah.

La circoncisione di Isacco, in un'illustrazione del Pentateuco

Il mohel (in ebraico: מוהל) è un ebreo, di solito un medico, che si occupa del rituale della Brit milà (Patto della circoncisione).

Indice

OriginiModifica

La Torah prescrive la circoncisione obbligatoria per tutti gli ebrei maschi: i riferimenti più noti sono presenti nel libro della Genesi: Nel corso di tutte le generazioni, ogni maschio sarà circonciso quando è di otto giorni ... Questo è il mio patto nella vostra carne, un'alleanza eterna .... Il maschio il cui prepuzio non è stato circonciso viola la mia alleanza.

FunzioneModifica

Il mohel si occupa di tre atti[1], normalmente distinti:

  • milà propriamente detta, che consiste nella recisione del prepuzio, cioè della pelle che ricopre il suo punto;
  • peri'à, rivoltamento della mucosa sottostante;
  • metzitzà, ("succhiamento") aspirazione del sangue della ferita.

RuoloModifica

Il padre del bambino ha l'obbligo biblico di eseguire la circoncisione. Tuttavia, poiché la maggior parte dei padri non hanno la formazione medica necessaria, si designa un mohel come delegato. Il mohel è specializzato nella circoncisione e i rituali relativi alla procedura. Molti mohelim sono medici o rabbini (e alcuni sono anche entrambi) o cantori. Per tradizione il mohel usa un "coltello". Secondo la legge ebraica, un mohel deve trarre del sangue dalla ferita della circoncisione.

Leggi in ItaliaModifica

In Italia questa pratica viene esercitata da un chirurgo o da un medico.

NoteModifica

  1. ^ Per alcuni v'è anche la "spellatura"

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

  Portale Ebraismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Ebraismo