Apri il menu principale
Museo del sodalizio dei facchini di Santa Rosa
Ingresso museo sodalizio.jpg
Ingresso Museo (foto di Rodolfo Morbidelli)
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàViterbo
Indirizzovia San Pellegrino 60/62
Caratteristiche
TipoMuseo
Apertura1994
Chiusurain attività
DirettoreConsiglio Direttivo, gestione Archeoares s.n.c.
Sito web e Sito web

Coordinate: 42°24′49.9″N 12°06′21.24″E / 42.41386°N 12.1059°E42.41386; 12.1059

Il museo del sodalizio dei facchini di Santa Rosa è un museo privato di Viterbo. Ha sede in via San Pellegrino 60/62, all'interno di un palazzetto medioevale che venne donato dal comune al Sodalizio dei facchini nel 1978 per farne la sede delle loro riunioni. Il museo è regolarmente aperto al pubblico dal 1994 e dal maggio del 2008 è gestito dalla società Archeoares s.n.c.

Le sale del museo occupano due piani: all'ingresso della sala al piano terra sono esposti alcuni modellini delle macchine di Santa Rosa, che si sono succedute dal 1690 fino ai giorni nostri[1]. Al primo piano è possibile assistere alla proiezioni dei filmati dei trasporti delle macchine avvenuti gli anni precedenti.

All'ultimo piano del palazzetto, chiuso al pubblico, è sita la sala che ospita, ogni settimana, il consiglio direttivo del sodalizio.

Indice

NoteModifica

  1. ^ Sebbene il trasporto della festa della santa sia stato ispirato dalla traslazione del suo corpo avvenuto il 4 settembre 1258 e sia attestato da documenti comunali anche in secoli precedenti al XVII, il primo disegno conservato è del 1690.

BibliografiaModifica

  • F. Aliperti, B. Blanco, G. Serone "Santa Rosa da Viterbo. Storia, culto, tradizione"

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Musei: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Musei