Apri il menu principale

Nocicettore

(Reindirizzamento da Nocicettoriali)
Nocicettore
Structure of sensory system (4 models) E.PNG
Quattro tipi di neuroni sensoriali e le loro cellule recettrici. I nocicettori sono mostrati come terminazioni nervose libere di tipo A

I nocicettori o noxicettori (dal latino noxa = danno) sono terminazioni di neuroni sensoriali, amieliniche, che segnalano un danno tissutale attraverso sensazioni dolorose (nocicezione). Sono presenti praticamente in tutto il regno animale ad eccezione dei placozoi (che sembra abbiano perso in seguito il proprio sistema nervoso) [1] e a livello corporeo in molti tessuti del corpo, ma non in tutti (ad esempio nel cervello sono assenti). Sono recettori polimodali, cioè rispondono a stimoli di diversa natura: termica, meccanica, chimica ad alta soglia (stimoli intensi). Tipi di Nocicettori: Cutanei ( meccanocettori e polimodali), muscolari, articolari e viscerali.

Classificazione dei nocicettoriModifica

Le diverse modalità di stimolo (termico, chimico e meccanico) sono state utilizzate per classificare i nocicettori (sia per le afferenze somatiche che per quelle viscerali). Un'ulteriore distinzione tra gruppi di nocicettori può essere fatta in base al diametro e alla velocità di conduzione dei loro assoni, nonché le dimensioni dei loro corpi cellulari. Infatti, possono essere definite 3 categorie in base alle caratteristiche degli assoni: Ap (grande diametro dell'assone tra i 6 e i 22 micron, pesantemente mieliniche, veloce conduzione tra 33 e 75 m / s), Aδ (diametro medio tra i 2 e i 5 micron, mielina sottile, con la conduzione veloce di 5-30 m / s) e C (piccolo diametro 0,3-3 micron, amieliniche, con conduzione lenta a 0,5 - 2 m / s). Aδ e fibre C trasportano segnali nocicettivi e sono associate a neuroni di diametro piccolo-medio, mentre le fibre Ap non-nocicettive appartengono ai neuroni di diametro maggiore[2].

NoteModifica

  1. ^ Ewan St. John Smith e Gary R. Lewin, Nociceptors: a phylogenetic view, in Journal of Comparative Physiology. A, Neuroethology, Sensory, Neural, and Behavioral Physiology, vol. 195, nº 12, 1º dicembre 2009, pp. 1089–1106, DOI:10.1007/s00359-009-0482-z. URL consultato il 19 giugno 2016.
  2. ^ Helge Eilers, Mark A. Schumacher, Mechanosensitivity of Primary Afferent Nociceptors in the Pain Pathway, Mechanosensitivity in Cells and Tissues, Mosca, Kamkin A, Kiseleva I, editors, 2005, PMID 21290776.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica