Norme della serie EN 15085

Le norme della serie EN 15085 (Applicazioni ferroviarie - Saldatura di veicoli ferroviari e dei relativi componenti; nella versione inglese: Certification for Welding of Railway Vehicles and Components, abbr. in CWRVC) specificano i requisiti per la saldatura dei veicoli ferroviari e dei relativi componenti[1][2].

Le regole per le applicazioni ferroviarie: il contesto europeoModifica

La comunità europea ha definito regole e regolamenti per le applicazioni ferroviarie per garantire la sicurezza delle persone, dell'ambiente e il funzionamento delle apparecchiature. Il processo di armonizzazione dei vari standard per le applicazioni ferroviarie nei membri dell'UE sono state un processo graduale che è culminato nella pubblicazione e implementazione della serie di norme EN 15085 nel 2007.

La serie di standard europei EN 15085 è applicabile per la produzione di gruppi saldati, sottoinsiemi o parti saldate con qualsiasi processo di saldatura: manuale, parzialmente meccanizzato, completamente meccanizzato o saldatura automatica (come definito nella EN ISO 4063). Questa serie di standard è stata approvata dal CEN (Comitato Europeo per la standardizzazione) in data 18 agosto 2007. EN 15085 ha ottenuto lo status di norma nazionale nell'aprile 2008 quando sono stati ritirati standard nazionali in conflitto tra cui gli standard delle serie DIN / BS.

Le regole della EN 15085 sono obbligatorie per tutte le applicazioni ferroviarie e sono applicate all'interno dell'Unione Europea[3][4].

EN 15085 stabilisce che tutti i fabbricanti di prodotti ferroviari saldati da vendere e utilizzare nell'UE ottengano risultati certificati e approvazioni adeguate prima di farlo. Senza questa certificazione e approvazione, i prodotti saldati non sono accettati per il funzionamento. I prodotti saldati sono certificati secondo i loro requisiti di progettazione e fabbricazione secondo gli standard applicabili. La certificazione EN 15085 è assolutamente necessaria per la libera concorrenza dei produttori di apparecchiature ferroviarie nell'UE.

La serie delle norme EN 15085Modifica

La serie di norme europee EN 15085 è costituita da 5 parti.

EN 15085 Parte 1: GeneralitàModifica

Attualmente in edizione 2007 con aggiornamento 2013 (ed. 2014 nella versione UNI EN[5]), la Parte 1 fornisce panoramica, scopo e definizioni della serie di norme EN 15085 e le modalità con cui si applica alla saldatura nella produzione e manutenzione di veicoli ferroviari e delle loro parti.

EN 15085 parte 2: requisiti di qualità e certificazione del costruttoreModifica

Edizione 2007 (2008 per la UNI EN[6]), la Parte 2 della norma definisce i requisiti di certificazione e qualità per la saldatura che il produttore deve seguire per la fabbricazione e la riparazione. Sono definiti 4 livelli di certificazione (CL): da CL1 a CL4.

EN 15085 parte 3: requisiti di progettazioneModifica

La Parte 3 (ed.2007, 2008 per UNI EN[7]) definisce la classe di prestazione della saldatura durante la progettazione, che si basa sulla sicurezza e sullo stress, fattori rilevanti per il funzionamento ferroviario. I livelli di qualità delle imperfezioni sono assegnati alle classi di prestazione della saldatura per garantire il livello di prestazione definita in progettazione.

EN 15085 parte 4: requisiti di produzioneModifica

In base alle classi di prestazione della saldatura la Parte 4 (ed. 2007, 2008 per UNI EN[8]) definisce i livelli di certificazione per la produzione e di ispezione; sono inoltre specificati test e qualifiche per il personale di saldatura.

EN 15085 Parte 5: Ispezione, test e documentazioneModifica

L'ultima parte (ed.2007, 2008 per UNI EN[9]) riguarda le ispezioni e le prove da eseguire sulle saldature (prove distruttive e CND) e la documentazione necessaria da emettere per dichiarare la conformità dei prodotti.

La serie di norme EN 15085 non tratta invece della qualifica del prodotto. Sono classificabili quindi tra le norme di sistema e quelle di processo.

I 4 livelli di certificazione (CL)Modifica

I livelli vanno da CL 1, più esigente, a CL 3, meno esigente[10], a cui si aggiunge CL 4 per le aziende senza processo di saldatura.

Livello CL 1. Costruttori che fabbricano pezzi saldati con giunti classificati nelle classi di prestazione della saldatura da CP A a CP D.

Livello CL 2. Costruttori con giunti classificati CP C2 a CP D. Sono inclusi giunti saldati in classe CP C1 se queste saldature vengono controllate secondo la classe di ispezione di saldatura CT 1 (EN 15085-5). Il livello di certificazione CL 4 è incluso solo secondo i giunti saldati del livello di certificazione CL 2 o CL 3.

Livello CL 3. Costruttori con giunti classificati CP D.

Livello CL 4. Per chi non salda ma progetta veicoli ferroviari e parti di veicoli ferroviari, o li acquista e li assembla, o li rivende. Certificazione non richiesta per lavori di saldatura di livello CL 3.

I requisiti principali per la certificazioneModifica

La certificazione avviene a seguito di un audit condotto da un Organismo di certificazione, che emette il certificato di conformità, in particolare sull'ottemperanza dei requisiti della parte 2 della norma. Di seguito i requisiti principali[2]:

  1. definizione del livello di certificazione "CL"[10];
  2. organizzazione del fabbricante in accordo alla norma ISO EN 3834 "Qualità in saldatura"[11];
  3. i saldatori e gli operatori di saldatura devono essere almeno due per ogni procedimento / materiale / tipo di giunto, e devono essere qualificati (i cosiddetti "patentini"[12]);
  4. presenza di uno o più Coordinatori di saldatura ISO 14731; il coordinatore può essere esterno, purché non segua più di due aziende[13];
  5. operatori dei controlli non distruttivi qualificati al livello 2 della ISO 9712;
  6. l'azienda deve utilizzare delle specifiche di saldatura (WPS) qualificate in accordo alle norme di settore (ISO 15613, ISO 15614, ISO 14555); tale qualificazione deve essere fatta da un ente terzo, ma in genere gli organismi di certificazione accettano anche qualifiche interne, meglio se con prove eseguite da laboratori accreditati[14];
  7. l’azienda deve inoltre eseguire dei pre-production test[15]; queste prove devono essere conservate per almeno un anno con rintracciabilità anche sugli esecutori;
  8. può essere utile predisporre un manuale aziendale di produzione in accordo alla norma.

Il certificato e la sua validitàModifica

Il certificato di conformità è emesso da un organismo di certificazione ed ha validità tre anni[16]. Ogni anno l'organismo di certificazione effettua un audit di sorveglianza e, ogni tre anni, di ri-certificazione.

Il certificato in genere riporta i seguenti elementi:

  • la ragione sociale e le unità operative (siti) nelle quali vengono svolte le attività oggetto di certificazione;
  • la norma (EN 15085-2) e il livello (CL);
  • le attività svolte dal costruttore certificato;
  • la validità della certificazione;
  • i procedimenti di saldatura, i gruppi dei materiali, gli spessori/diametri, il nome del/dei coordinatori di saldatura.

NoteModifica

  1. ^ EN 15085 series of standards for railway applications - welding of railway vehicles and components, su store.uni.com.
    «This series of standards applies to welding of metallic materials in the manufacture and maintenance of railway vehicles and their parts.

    With respect to the railway environment, this series of standards defines the certification and quality requirements for the welding manufacturer to undertake new building and repair work. It then provides an essential link between performance requirements defined during design, and achieves appropriate quality welds during production and the demonstration of the required quality by inspection. This link is achieved by defining a weld performance class during design, which is based on safety and stress factors relevant to railway operation. Quality levels of imperfections are assigned to weld performance classes to ensure a certain level of performance intended during design. Based on these weld performance classes, certification levels for production as well as inspection and testing and qualifications for welding personnel of the manufacturer are specified. This standard deals with welding steel and aluminium alloys including castings. NOTE The principle of this standard may also be applied for welding of other parent materials (e.g. Cu, Mg). This part of the series provides general recommendations and definitions for welding railway vehicles and associated components. Except for specific provisions which are laid down contractually, this standard applies to all assemblies, sub-assemblies or parts welded by any welding process, either manual, partly mechanized, fully mechanized or automatic welding as defined in EN ISO 4063. This series of standards does not deal with product qualification.

    Items of equipment subject to specific regulations are not relevant to the scope of this series of standards, e.g. air reservoirs according to EN 286-3 and EN 286-4.»
  2. ^ a b Gabriele Bollasina, La norma EN 15085: saldatura nel settore ferroviario "Railway", 2018.
  3. ^ Ad esempio in Germania, l'EBA (Federal Railway Authority) è l'organizzazione governativa tedesca che applica le regole e i requisiti per la progettazione, la fabbricazione, l'approvazione e le autorizzazioni operative all'interno della Repubblica federale tedesca. In base alle regole e ai requisiti stabiliti da EBA, i produttori di ferrovie sono obbligati a seguire codici e standard definiti, di cui EN 15085 è uno di questi. In maniera analoga anche Trenitalia in Italia applica le linee guida dell'ANSF, l'Agenzia Nazionale per la sicurezza delle ferrovie.
  4. ^ Linee guida dell'Associazione Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie, su ansf.it.
  5. ^ UNI EN 15085-1:2014, su store.uni.com.
  6. ^ UNI EN 15085-2:2008, su store.uni.com.
  7. ^ UNI EN 15085-3:2008, su store.uni.com.
  8. ^ UNI EN 15085-4:2008, su store.uni.com.
  9. ^ UNI EN 15085-5:2008, su store.uni.com.
  10. ^ a b UNI EN 15085-2, par.4
  11. ^ Il livello della 3834 è scelto in riferimento alla EN 15085-2 allegato C
  12. ^ EN 15085-2 §5.1.1
  13. ^ EN 15085-2 §5.1.2 e 5.1.3
  14. ^ EN 15085-2 §5.4
  15. ^ EN 15085-4 §4.2.5
  16. ^ Regolamento per la certificazione dei costruttori secondo schemi EWF ed EN 15085 dell'Istituto Italiano della Saldatura (PDF), su iis.it.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Catalogo delle norme UNI, Ente Italiano di Normazione

Catalogo delle norme EN, CEN European Committee for Standardization