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Notte di San Silvestro

notte tra il 31 dicembre e il Capodanno

La notte di San Silvestro, vigilia di Capodanno, corrisponde alla notte tra il 31 dicembre e il 1º gennaio (Capodanno). Essa è celebrata in diversi modi a seconda della nazione. Si chiama così in quanto il 31 dicembre il santo che si festeggia è appunto san Silvestro papa. Il 31 dicembre viene spesso anche erroneamente chiamato Capodanno, pur trattandosi in realtà solo della vigilia di esso.

La notte in ItaliaModifica

In Italia, è tradizione fare la cosiddetta "cena di Capodanno" o "cenone", un abbondante pasto, in cui il piatto tradizionalmente più caratteristico è lo zampone o il cotechino con le lenticchie. In genere si usa fare il "veglione" cioè stare svegli fino a mezzanotte passata, per festeggiare l'arrivo del nuovo anno. Solitamente si trascorre la serata in famiglia, o con gli amici, in piazza, dove si organizzano concerti o feste varie, o in casa.

Si usa, generalmente a partire da 10 secondi prima della mezzanotte, facendo il conto alla rovescia, fino ad arrivare a zero, dove si augura il buon anno, si brinda stappando lo spumante e guardando o accendendo i fuochi d'artificio. È tradizione anche, quando si fa il conto alla rovescia, tenere in mano, oltre al bicchiere di spumante, anche dell'uva e tre monetine diverse, come portafortuna. Ogni regione italiana possiede tradizioni diverse. in alcune regioni, per esempio, si gioca a tombola o ad alcuni giochi per intrattenersi fino al nuovo anno.

In altri statiModifica

FranciaModifica

La Saint-Sylvestre

GermaniaModifica

Silvester

GiapponeModifica

Toshigami (年神) il dio dell'anno nuovo

SpagnaModifica

In Spagna si seguono in diretta da Madrid i primi dodici rintocchi della mezzanotte, mangiando un chicco d'uva ogni rintocco.

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