Organi giudiziari della Repubblica di San Marino

Il sistema giudiziario della Repubblica di San Marino è di civil law e risente dell'influenza del diritto italiano. I giudici devono obbligatoriamente essere forestieri. Il procedimento penale è condotto secondo il rito inquisitorio, come previsto dal Codice di Procedura Penale del 1878, riformato in diverse occasioni, come nel 1974 e più di recente con la legge 17 giugno 2008 n.93 sul segreto istruttorio (conosciuta come "legge sul giusto processo"). Il Commissario della Legge che esercita l'azione penale è detto Giudice Inquirente, mentre quelle che a cui spetta la decisione penale è chiamato Giudice Decidente. Il Procuratore del Fisco è il magistrato requirente.

I Magistrati sono eletti a seguito di concorso per titoli ed esami su proposta del Consiglio Giudiziario, l'organo di autogoverno della Magistratura Sammarinese. Tutte queste cariche hanno una durata di quattro anni, ma possono essere riconfermate fino a tempo indeterminato.

L'organo giudicante sia di primo grado che in appello è monocratico. San Marino inoltre non accetta la giurisdizione della Corte internazionale di giustizia.

La giustizia penale ha due istanze:

I Commissario della legge
II Giudice delle appellazioni

La giustizia civile ha tre istanze:

I Commissario della legge
II Giudice d'Appello
III Giudice per la Terza Istanza

La giustizia amministrativa ha tre istanze:

I Giudice di primo grado
II Giudice d'Appello
III Giudice per la Terza Istanza

Voci correlateModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Istituzioni di San Marino.

Collegamenti esterniModifica

  • Archivio Leggi, su consigliograndeegenerale.sm (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2007).
  • Delibere del Congresso di Stato, su delibere.interni.segreteria.sm. URL consultato il 28 gennaio 2007 (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2007).