Orobates pabsti

specie di animale della famiglia Diadectidae
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Orobates
Orobates1DB.jpg

Orobates.png

Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Tetrapoda
Superordine Reptiliomorpha
Ordine Diadectomorpha
Famiglia Diadectidae
Genere Orobates
Specie Orobates pabsti

L’orobate (Orobates pabsti) è un animale estinto simile ai rettili, appartenente al gruppo dei diadectomorfi. Visse nel Permiano medio, circa 260 milioni di anni fa, e i suoi resti sono stati ritrovati in Germania.

Ritrovamento eccezionaleModifica

Lungo poco più di un metro, l'orobate è conosciuto grazie a due scheletri perfettamente conservati, con tutti gli elementi ancora in connessione anatomica fra di loro. L'eccezionale ritrovamento ha permesso di ricostruire in modo adeguato l'animale: l'orobate era un erbivoro dalla testa vagamente triangolare e dal corpo piuttosto snello, con forti zampe poste ai lati del corpo che gli permettevano di spostarsi agilmente sulla terraferma. Era un tipico rappresentante dei diadectidi, un gruppo di vertebrati erbivori tipici del Permiano, le cui caratteristiche erano intermedie tra quelle degli anfibi e quelle dei rettili. Nel giacimento di Tambach, dove è stato rinvenuto l'orobate, sono stati trovati i resti di un altro diadectide, Silvadectes. Questi due animali, nonostante fossero simili fra loro, erano ben distinti per la taglia: mentre l'orobate misurava un metro di lunghezza, il diadecte poteva superare i due metri e la corporatura era decisamente più massiccia.

Impronte fossiliModifica

Il giacimento ha riservato ai paleontologi un'altra sorpresa: alcune serie di impronte fossili, che combaciano perfettamente con le dimensioni e la forma delle zampe dell'orobate e del diadecte. Si tratta delle prime piste fossili di cui siano conosciute, tramite resti scheletrici, anche le specie che hanno lasciato le impronte (Voigt et al., 2007).

HabitatModifica

L'ambiente in cui vivevano l'orobate e il diadecte era abitato anche da altri vertebrati, tra cui il primitivo Seymouria, il bolosauride Eudibamus (il più antico bipede conosciuto) e il pelicosauro predatore Dimetrodon, noto in precedenza per numerosi fossili provenienti dagli Stati Uniti.

BibliografiaModifica

  • Berman, D. S, Henrici, A. C., Kissel, R., Sumida, S. S., and Martens, T. 2004. A new diadectid (Diadectomorpha), Orobates pabsti, from the Early Permian of central Germany. Bulletin of the Carnegie Museum of Natural History, 35:1-37.
  • Voigt, S.; Berman, D.S.; Henrici, A.C. (2007). "First well-established track-trackmaker association of Paleozoic tetrapods based on Ichniotherium trackways and diadectid skeletons from the Lower Permian of Germany". Journal of Vertebrate Paleontology. 27 (3): 553–570. doi:10.1671/0272-4634(2007)27[553:FWTAOP]2.0.CO;2

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