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Palazzo Bianchi
Mantova, Palazzo Bianchi.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
LocalitàMantova
IndirizzoPiazza Sordello
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Costruzione1756-1786
Realizzazione
ProprietarioCuria di Mantova
CommittenteFamiglia Bianchi
Questa voce riguarda la zona di:
Piazza Sordello
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Palazzo Bianchi o Palazzo Vescovile è un palazzo sito in piazza Sordello a Mantova.[1]

Storia e descrizioneModifica

 
Ingresso di Palazzo Bianchi. Foto di Paolo Monti, 1979.

Il palazzo appartenne, in origine, alla famiglia mantovana degli Agnelli, che ne cedette la proprietà a Rinaldo Bonacolsi agli inizi del Trecento.[2]

L'edificio, a fianco del duomo, fu realizzato a metà del Settecento, sostituendo due edifici preesistenti, dal conte Guido Porta che lo vendette nel 1756 al marchese Giuseppe Bianchi. I lavori di costruzione si conclusero nel 1765 con il palazzo che fu arricchito di uno scenografico scalone e con i soffitti a volta del primo piano impreziositi da affreschi di Giuseppe Bazzani.

Venduto alla diocesi nel 1824 dal marchese Alessandro Bianchi, accoglie ora la residenza del vescovo e gli uffici della Curia. Nel 1967 il vescovo Antonio Poma fece ricavare nell'interrato un ambiente destinato all'archivio storico diocesano.

NoteModifica

Voci correlateModifica

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