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Palazzo della Facoltà d'Ingegneria

palazzo della facoltà di ingegenria dell'Università Federico II di Napoli
Palazzo della Facoltà d'Ingegneria
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàNapoli
Coordinate40°49′29.14″N 14°11′40.51″E / 40.824762°N 14.194585°E40.824762; 14.194585Coordinate: 40°49′29.14″N 14°11′40.51″E / 40.824762°N 14.194585°E40.824762; 14.194585
Informazioni generali
CondizioniIn uso
CostruzioneXX secolo
Usoresidenziale

Il palazzo della Facoltà d'Ingegneria è un vasto complesso edilizio che sorge a Napoli, nel quartiere di Fuorigrotta, presso piazzale Tecchio.

Il palazzo sorge come terminale delle case popolari di viale Augusto, progettate da Luigi Cosenza; l'edificio, adibito a facoltà dell'Università Federico II, è stato progettato dallo stesso per mascherare le abitazioni retrostanti con due palazzi alti undici piani disposti attorno ad un cortile. Un'ampia decorazione musiva sul frontone celebra il progresso raggiunto dall'Uomo grazie al proprio lavoro.

Al piano terra si trova il Centro di Calcolo Elettronico e una biblioteca universitaria; al primo piano si trovano l'aula magna (intitolata a Leopoldo Massimilla), l'aula delle lauree (intitolata a Scipione Bobbio[1]), l'ufficio di segreteria, la presidenza e alcune aule; i piani dal terzo all'undicesimo ospitano i vari dipartimenti.

NoteModifica

  1. ^ Scipione Bobbio, nato a Napoli nel 1941, fu docente di Elettrotecnica dal 1969 e le sue lezioni avevano sempre vasto uditorio. Nel 1993 accettò l'invito del sindaco di Napoli Antonio Bassolino a ricoprire il ruolo di assessore al personale e all'informatica e avviò una profonda opera di ammodernamento della macchina comunale. Morì nel 2000.

BibliografiaModifica

  • A cura di Sergio Stenti con Vito Cappiello, NapoliGuida-14 itinerari di Architettura moderna, Clean, 1998.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica