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Un sentiero del giardino di Serravalle

A Cesena ci sono quasi 55.000 alberi, 250 aree verdi che si estendono complessivamente per oltre 246 ettari, una pianta per ogni nuovo nato[1]. Negli anni, la città si è progressivamente arricchita di nuove strutture di verde urbano (parchi, giardini, “corridoi naturali” e boschi urbani).[2]

Indice

La politica "Un albero ogni nuovo nato"Modifica

Dal recupero del parco di Formignano alla nascita nel 2007 di un nuovo giardino pubblico, passando per la sistemazione dei camminamenti del parco della Rocca per arrivare fino al parco urbano dell'Ippodromo, destinato a diventare il grande polmone di Cesena, il Comune ha investito negli ultimi anni più di 18 milioni di euro a favore dello sviluppo del verde pubblico.

 
La pista di skateboard realizzata nel parco Ippodromo

Particolare impulso dato alla piantumazione di nuovi alberi lungo le strade, nei giardini e negli argini del fiume Savio, per creare una presenza naturale il più possibile continua su tutto il territorio.

Dando seguito all'iniziativa “Un albero ogni nuovo nato”, avviato negli anni novanta, le piantumazioni hanno seguito da vicino l'andamento della curva demografica fino al 2005. Da qui in avanti, grazie ad un investimento di 400.000 euro, per ogni nuovo nato si sono contati in media più di tre nuovi alberi: 1.709 piantumazioni per 825 neonati nel 2005, per 845 bimbi venuti alla luce nel 2006 i nuovi alberi sono saliti addirittura fino a 2.915 e così via; la conseguenza è che oggi Cesena può contare su un albero per ogni due abitanti. La media vede un trend di crescita positivo: solamente nel parco Ippodromo nel 2008 sono stati piantati 1.000 alberi e altrettanti cespugli.[senza fonte]

I quartieri più verdiModifica

Tra i quartieri più verdi di Cesena spiccano:

I parchi a CesenaModifica

Se il parco Ippodromo è il più grande parco cittadino, destinato ad ampliarsi ulteriormente con la conclusione del 3º lotto, il patrimonio ambientale di Cesena vanta altri spazi verdi, distribuiti in tutto il tessuto urbano, dal centro alla periferia, che offrono ai cittadini spazi per lo sport, l'aggregazione (da notare però, in questo contesto, la notevole carenza di tavoli, pecca comune di tutte le aree verdi cesenati) e il tempo libero all'aperto. I principali sono i seguenti.

Giardini pubbliciModifica

I giardini pubblici di Cesena si trovano lungo le mura sud-orientali. L'appezzamento sul quale vennero realizzati nel 1843 fu donato alla città dal conte Paolo Neri. Durante il rinnovamento dei giardini, terminato nell'aprile 2007, sono stati ritrovati i resti di un'antica chiesa trecentesca e dei resti di scheletri umani, all'esterno della navata destra.[3] Il ritorno a una configurazione a cerchi concentrici e l'eliminazione della cesura introdotta negli anni quaranta del Novecento, quando fu costruita via Verdi, hanno permesso di restituire ai cittadini uno spazio diventato marginale nel corso del tempo, grazie anche al gazebo centrale, utilizzato per concerti, e all'arredo urbano, composto da alcuni elementi storici di grande pregio che trovano qui una collocazione adeguata al loro valore.

Tra questi spiccano il cancello della Barriera Cavour, recuperato dagli artigiani della Cna, e i dodici lampioni ottocenteschi in ghisa, che circondano il gazebo, della famiglia Neri, provenienti da otto diverse città europee e dal Ponte Vecchio di Cesena. Dalla piazzetta centrale si diramano quattro sentieri interni, che, in corrispondenza del percorso perimetrale del giardino, formano altrettante piazzette di dimensioni inferiore, circondate da lecci e tigli. Sul lato che si affaccia su via Padre Vicinio da Sarsina si trova un'area giochi per bambini.

Parco IppodromoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Parco urbano dell'Ippodromo.

Il parco urbano dell'Ippodromo, ha un'estensione di 135.000 m² (circa 13 ettari e mezzo), che rendono l'area verde più grande di Cesena. È situata fuori dal centro storico e sono presenti boschetti e radure, lunghi sentieri percorribili sia a piedi o in bicicletta, e ancora aree attrezzate con giochi per bambini e una moderna pista da skateboard.

Parco per FabioModifica

Ampia struttura di verde pubblico cittadino, con un grande campo da calcio ed un ampio percorso ideale per footing e passeggiate[4]. Il parco si estende per circa 3,5 ettari, ma è in programma un ulteriore ampliamento di un ettaro, che sarà realizzato a seguito dell'intervento di urbanizzazione previsto lungo via San Mauro.

Il Parco per Fabio, intitolato al pilota aeronautico cesenate Fabio Bazzocchi tragicamente deceduto nel 1994, rappresenta un punto di riferimento importante nella vita del quartiere: numerosissime associazioni svolgono qui alcune delle loro attività; dai mercatini dei bambini ai tornei

Parco Fornace MarzocchiModifica

 
Il Parco Fornace Marzocchi

Situato appena fuori dal centro storico, in zona Vigne (quartiere Cervese Sud), il parco Fornace Marzocchi è tra le altre aree verdi più frequentate della città. Si estende per 3,2 ettari ed è circondato da un grande anello di cemento per la biciclette ed il footing[4].

Al suo interno, fra grandi prati verdi, si trovano attrezzi ginnici, giostre e altri giochi per bambini. Anche questo parco è intensamente utilizzato per manifestazioni da parte del quartiere e da varie associazioni.

Parco della RimembranzaModifica

Qualcuno potrebbe pensare che la Rocca sia sempre stata circondata dal maestoso parco che abbraccia il Colle Garampo scendendo fino a Viale Jacopo Mazzoni. E invece non è così: l'area verde fu creata negli anni venti.

Ricco di piante rare, il parco della Rimembranza è percorso da numerosi sentieri che salgono fino al castello e che costituiscono una piacevole passeggiata; è attrezzato con aree di sosta fornite di panchine e tavolini.

Giardino di SerravalleModifica

Situato a ridosso dell'antica cinta muraria di Cesena, lungo via Muro Federico Comandini, il giardino di Serravalle è tra i parchi più frequentati dai cesenati. Tra scivoli, torrette, altalene e dondoli, sono diversi i divertimenti a disposizione dei bambini nell'area giochi, mentre a fianco di questa si trova un campo da calcio recintato e di uso pubblico.

Il giardino è attraversato da un sentiero asfaltato, comodo da percorrere per passeggini e carrozzine ed è dotato di panchine e toilette. C'è anche uno spazio riservato per accogliere i cani. Unica e piuttosto grave carenza, l'assenza totale di tavoli che favorirebbero l'aggregazione e le attività all'aperto.

Parco naturale del Fiume SavioModifica

 
Il parco naturale del Fiume Savio
 Lo stesso argomento in dettaglio: Parco Naturale del Fiume Savio.

A Cesena si trova anche il parco naturale del fiume Savio; esso si sviluppa lungo il corso del Savio. Arriva fin dentro il centro urbano di Cesena, sviluppandosi per 6 km da Molino Cento fino al Ponte Nuovo. È previsto un ampliamento verso la zona di Roversano.[5]

Il parco ospita un'ampia varietà di uccelli e di mammiferi selvatici, dagli aironi alle poiane, dalle lepri ai caprioli.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica