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Philippe Starck, 2007

Philippe Starck (Parigi, 18 gennaio 1949) è un architetto e designer francese.

Indice

BiografiaModifica

Inizia la sua carriera con la produzione di mobili gonfiabili nel 1968 e riceverà successivamente incarichi lavorativi di rilievo. Nel 1974 si stabilisce negli Stati Uniti per poi tornare a Parigi due anni dopo. Fonda l'impresa Starck Product (1979) per commercializzare precedenti creazioni. Particolarmente famoso è lo spremiagrumi Juicy Salif, disegnato nel 1990 per la Alessi e diventato "oggetto di culto".

Attualmente vive e lavora a Parigi, dove ricopre la carica di professore alla École nationale supérieure des arts décoratifs.

Principali opere architettoniche e di designModifica

  • I nightclub La Main Bleue nel 1976 e Les Bains Douches nel 1978;
  • Gli appartamenti privati del Presidente della Repubblica francese all'Eliseo nel 1982;
  • Il Café Costes nel 1984, il Restaurant Theatronnel nel 1985, il Restaurant Manin nel 1987;
  • Gli hotel Royalton nel 1988 e Paramount nel 1990;
  • La lampada Arà nel 1988;
  • Lo spremiagrumi Juicy Salif nel 1990;
  • Il Groninger Museum nel 1993;
  • ENSAD nel 1998;
  • Fabbrica di birra di Asakusa (Tokyo, Giappone);
  • Per Kartell progetta la sedia La Marie, Ero|S|, Victoria Ghost, Louis Ghost, Dr. NO e Dr. NA;
  • Nel 1994 disegna per Aprilia la Motò 6.5;
  • 2005 Gun Collection per l'azienda italiana d'arredamento e illuminazione FLOS;
  • Nel 2008, insieme a Martin Francis, disegna lo yacht di lusso A;
  • Nel 2010 viene presentato Revolutionair, prodotto da Pramac, modello di micro-aerogeneratore per il minieolico domestico e condominiale;
  • Nel 2011 realizza per Riva 1920 Slice of Briccole Slice of Venice.
  • Nel 2012 disegna per Ceramica Sant’agostino la collezione Flexible Architecture.
  • Nel 2012 viene varato lo yacht di Steve Jobs disegnato da Starck.
  • Il 4 Novembre 2016 viene commercializzato il primo smartphone quasi completamente senza cornici su tre lati, lo Xiaomi Mi Mix, disegnato da Starck.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN29571218 · ISNI (EN0000 0001 2125 936X · SBN IT\ICCU\VEAV\013915 · LCCN (ENno90002317 · GND (DE118928767 · BNF (FRcb12149069k (data) · ULAN (EN500021369 · NLA (EN35284601