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Polo Sud Magnetico

punto della superficie terrestre dove le linee del campo geomagnetico terrestre sono perpendicolari al terreno
La migrazione del Polo Sud Magnetico dal 1914 al 2008.

Il Polo Sud Magnetico terrestre è quel punto della superficie terrestre dove le linee del campo geomagnetico terrestre sono perpendicolari al terreno. Non va confuso con il Polo Sud Geomagnetico.

Per ragioni storiche, la "fine" del campo magnetico settentrionale è chiamato Polo Nord, mentre la fine del campo magnetico meridionale Polo Sud.

Indice

Posizione del Polo Sud MagneticoModifica

Il Polo Sud Magnetico subisce considerevoli spostamenti in base alle mutazioni del campo magnetico terrestre. Nel 2005 è stato calcolato a 64°31′48″S 137°51′36″E / 64.53°S 137.86°E-64.53; 137.86,[1], poco al largo della terra di Wilkes in Antartide. Tale posizione si trova a nord del circolo polare antartico. A causa della migrazione dei poli, il Polo Sud Magnetico si sposta verso est di circa 10-15 chilometri l'anno. A seguito una tabella che ne riporta le recenti posizioni.

Polo Sud Magnetico[2] (1998) 64°36′S 138°30′E / 64.6°S 138.5°E-64.6; 138.5. (2004 est) 63°30′S 138°00′E / 63.5°S 138°E-63.5; 138 (2005) 64°31′48″S 137°51′36″E / 64.53°S 137.86°E-64.53; 137.86
 
Il Northern Party della spedizione Nimrod al Polo Sud Magnetico il 17 gennaio 1909.
Da sinistra a destra: Mackay, David e Mawson.

SpedizioniModifica

Il 16 gennaio 1909 un gruppo di tre uomini Douglas Mawson, Edgeworth David e Alistair Mackay facente parte della spedizione Nimrod di Ernest Shackleton rivendicarono di aver raggiunto il Polo Sud Magnetico, all'epoca localizzato a 72°15′S 155°16′E / 72.25°S 155.266667°E-72.25; 155.266667, nella terra della regina Victoria. Vi sono però sorti alcuni dubbi sulla corretta posizione all'epoca del Polo[3].

NoteModifica

  1. ^ Geomagnetism Frequently Asked Questions, NGDC. URL consultato l'11 gennaio 2009.
  2. ^ Poles, Australian Antarctic Division. URL consultato l'11 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2010).
  3. ^ WHOI Magnetics Group : Magnetic South Pole, su deeptow.whoi.edu. URL consultato il 3 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 21 aprile 2016).

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica