Praulio di Gerusalemme

vescovo di Gerusalemme
Praulio
Vescovo di Gerusalemme
Insediamento417
Fine patriarcato422
PredecessoreGiovanni II
SuccessoreGiovenale
 
Morte422
San Praulio

Arcivescovo di Gerusalemme

 
Venerato daChiesa ortodossa
Ricorrenza27 agosto

Praulio, noto anche come Prailo[1] (IV secolo422) è stato il vescovo di Gerusalemme tra il 417 e il 422[2][3].

Fu eletto nel 417,[2][3][1] pochi giorni dopo la morte del predecessore.[1] Il suo episcopato fu registrato come molto breve da Idaico.[1] All'inizio fu favorevole alle dottrine di Pelagio e Celestio, tanto da scrivere in loro favore a papa Zosimo.[1] In seguito ritrattò le sue posizioni e cacciò Pelagio dalla Palestina.[1] Avrebbe consacrato Domno, che aveva due mogli, come arcivescovo di Cesarea.[4] Morì nel 422[2][3] (425 secondo il Pagi).[1]

Teodoreto parlò di lui nella sua opera storiografica.[1][5] Scrisse che l'indole e lo spirito di Praulio rendevano giustizia al suo nome, che deriva dalla parola greca per «timido» o «senza forza». [5]

È venerato come santo dalla Chiesa ortodossa e commemorato il 27 agosto.[6][7]

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g h PadriBenedettini, p.372-373.
  2. ^ a b c jerusalem-patriarchate.info.
  3. ^ a b c (EN) Bishop Praulio †, catholic-hierarchy.org. URL consultato il 6 dicembre 2020.
  4. ^ (EN) A History of the Church of Jerusalem, More Who is Who. URL consultato il 6 dicembre 2020.
  5. ^ a b James Hastings, Encyclopedia of Religion and Ethics, Part 17. Edited by John A. Selbie. Kessinger Publishing, 2003.
  6. ^ (EN) Fr. Joseph Irvin, A Calendar of Orthodox Saints & Feast Days: Orthodox Service Books - Number 9, Lulu Press, Inc.
  7. ^ (EN) Orthodox Calendar - August 27 (Old Style) - September 9 (New Style), Orthodox Christianity. URL consultato il 6 dicembre 2020.

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica