Richard A. Burridge

accademico britannico

Richard Alan Burridge (11 giugno 1955) è un presbitero, teologo e biblista britannico.

BiografiaModifica

Burridge ha studiato materie classiche e storia antica a Oxford all'University College, dove ha conseguito il bachelor of arts e il master of arts. Dal 1978 al 1982 ha insegnato in una scuola a Sevenoaks, poi ha studiato teologia a Nottingham al St John's College. Nel 1986 è stato ordinato prete anglicano. Ha esercitato il suo ministero in una parrocchia di Bromley fino al 1987, anno in cui è stato nominato cappellano all'Università di Exeter, dove è stato in seguito anche lettore di Nuovo Testamento. Nel 1989 ha conseguito il Ph.D. all'Università di Nottingham; la sua tesi di dottorato è stata pubblicata nel 1992. Nel 1994 Burridge è diventato decano al King's College London, dove è rimasto per 25 anni. Nel 2007 è stato nominato direttore del dipartimento di studi di Nuovo Testamento e nel 2008 gli è stata assegnata la cattedra personale di Interpretazione biblica. Nel 2013 è stato nominato canonico della cattedrale di Salisbury; nello stesso anno ha ricevuto da Papa Francesco il Premio Ratzinger per la teologia ed è stato il primo teologo non cattolico a vincere il premio.[1] Nel 2019 si è ritirato dall'insegnamento, diventando professore onorario di Etica e Teologia al Gresham College.[2] Burridge ha scritto numerosi articoli e tredici libri, sia come autore che come curatore editoriale. Burridge è stato sposato con Susan Morgan, da cui ha avuto due figli. Nel 2009 la coppia ha divorziato e nel 2014 Burridge si è risposato con Megan Warner.[3][4]

Libri principaliModifica

  • What are the Gospels? A Comparison with Graeco-Roman Biography, Eerdmans, 1992
  • Four Gospels, One Jesus?: a symbolic reading, Eerdmans, 1994
  • John, Bible Reading Fellowship, 1998
  • Faith Odyssey: A Journey Through Life, Bible Reading Fellowship, 2000
  • Con Graham Gould (coautore), Jesus Now and Then, Eerdmans, 2004
  • Imitating Jesus: An Inclusive Approach to New Testament Ethics, Eerdmans, 2007

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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