Il termine ronzino indica un cavallo dalla cattiva conformazione. Non indica quindi una razza, ma un cavallo senza pedigree, meticcio, piccolo e magro[1].

Durante il Medioevo con il nome ronzino ci si riferiva al cavallo di poco pregio che il padrone dava al servo per lo scudiero o per portare i bagagli[1].

EtimologiaModifica

Ronzino (in antico italiano anche ronzone e roncione[2]) deriva dall'antico francese roncin [3] (da cui il provenzale rocin[2]) dal latino medievale roncinus, "cavallo da montagna"[2].

Nella letteraturaModifica

Nel romanzo Don Chisciotte della Mancia, la cavalcatura del protagonista si chiama Ronzinante (Rocinante nell'originale), il cui nome è stato scelto da Cervantes appunto per l'assonanza con il termine ronzino (rocín in lingua spagnola). Il termine ronzinante è poi diventato un nome comune con cui si indicano cavalli vecchi, malaticci e sgraziati[1].

NoteModifica

  1. ^ a b c Giacomo Devoto, Gian Carlo Oli, Dizionario della lingua italiana, Firenze, Le Monnier, 1971.
  2. ^ a b c Carlo Battisti, Giovanni Alessio, Dizionario etimologico italiano, Firenze, Barbera, 1950–57.
  3. ^ Giacomo Devoto, Avviamento all'etimologia italiana, Milano, Mondadori, 1979.

Voci correlateModifica

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