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1leftarrow blue.svgVoce principale: Salmi.

Manoscritto del salmo 136.

Il salmo 136 (135 secondo la numerazione greca) costituisce il centotrentaseiesimo capitolo del Libro dei salmi.

Indice

Uso liturgicoModifica

In ambito giudaico, è recitato durante lo Pesukei Dezimra, Yom Tov e della Grande osanna.
Gli Ortodossi chiamano il Salmo 135 e 136 con la parola Polyeleos (in greco Πολυέλεος, lett. "Grande Misericordia") è cantato per l' Orthros, l'ultimo momento della liturgia delle ore, al mattino delle festività e alle Vigilie, Il nome deriva dal motivo ripetuto più volte "la sua benignità è in eterno". Nel Monte Atos è considerato uno dei punti più festosi della liturgia del mattino ed uno dei più elevati

Le sue principali concordanze bibliche sono le seguenti: Salmi 135; Esdra 3:11; Luca 1:47,50[1].

TestoModifica

Sinottico con testo ebraico, greco e latino

Testo masoretico[2] Septuaginta [3] Vulgata [4] Diodati 1821
א הוֹדוּ לַיהוָה כִּי-טוֹב: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
1 Ἀλληλούΐα. ἐξομολογεῖσθε τῷ Κυρίῳ, ὅτι ἀγαθός, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ·
1 Alleluja. Confitemini Domino, quoniam bonus, quoniam in æternum misericordia ejus. 1 CELEBRATE il Signore; perciocchè egli è buono; perciocchè la sua benignità è in eterno1.
ב הוֹדוּ, לֵאלֹהֵי הָאֱלֹהִים: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
2 ἐξομολογεῖσθε τῷ Θεῷ τῶν θεῶν, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ·
2 Confitemini Deo deorum, quoniam in æternum misericordia ejus. 2 Celebrate l’Iddio degl’iddii2; perciocchè la sua benignità è in eterno.
ג הוֹדוּ, לַאֲדֹנֵי הָאֲדֹנִים: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
3 ἐξομολογεῖσθε τῷ Κυρίῳ τῶν κυρίων, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ·
3 Confitemini Domino dominorum, quoniam in æternum misericordia ejus. 3 Celebrate il Signore de’ signori; perciocchè la sua benignità è in eterno.
ד לְעֹשֵׂה נִפְלָאוֹת גְּדֹלוֹת לְבַדּוֹ: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
4 τῷ ποιήσαντι θαυμάσια μεγάλα μόνῳ, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ·
4 Qui facit mirabilia magna solus, quoniam in æternum misericordia ejus. 4 Celebrate colui che solo fa maraviglie grandi; perciocchè la sua benignità è in eterno.
ה לְעֹשֵׂה הַשָּׁמַיִם, בִּתְבוּנָה: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
5 τῷ ποιήσαντι τοὺς οὐρανοὺς ἐν συνέσει, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ·
5 Qui fecit cælos in intellectu, quoniam in æternum misericordia ejus. 5 Colui che ha fatti i cieli con intendimento3; perciocchè la sua benignità è in eterno.
ו לְרֹקַע הָאָרֶץ, עַל-הַמָּיִם: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
6 τῷ στερεώσαντι τὴν γῆν ἐπὶ τῶν ὑδάτων, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ·
6 Qui firmavit terram super aquas, quoniam in æternum misericordia ejus. 6 Colui che ha distesa la terra sopra le acque; perciocchè la sua benignità è in eterno.
ז לְעֹשֵׂה, אוֹרִים גְּדֹלִים: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
7 τῷ ποιήσαντι φῶτα μεγάλα μόνῳ, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ·
7 Qui fecit luminaria magna, quoniam in æternum misericordia ejus : 7 Colui che ha fatti i gran luminari; perciocchè la sua benignità è in eterno.
ח אֶת-הַשֶּׁמֶשׁ, לְמֶמְשֶׁלֶת בַּיּוֹם: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
8 τὸν ἥλιον εἰς ἐξουσίαν τῆς ἡμέρας, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ·
8 solem in potestatem diei, quoniam in æternum misericordia ejus ; 8 Il sole, per avere il reggimento del giorno; perciocchè la sua benignità è in eterno.
ט אֶת-הַיָּרֵחַ וְכוֹכָבִים, לְמֶמְשְׁלוֹת בַּלָּיְלָה: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
9 τὴν σελήνην καὶ τοὺς ἀστέρας εἰς ἐξουσίαν τῆς νυκτός, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ·
9 lunam et stellas in potestatem noctis, quoniam in æternum misericordia ejus. 9 La luna e le stelle, per avere i reggimenti della notte; perciocchè la sua benignità è in eterno.
י לְמַכֵּה מִצְרַיִם, בִּבְכוֹרֵיהֶם: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
10 τῷ πατάξαντι Αἴγυπτον σὺν τοῖς πρωτοτόκοις αὐτῶν, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ,
10 Qui percussit Ægyptum cum primogenitis eorum, quoniam in æternum misericordia ejus. 10 Colui che percosse gli Egizi ne’ lor primogeniti4; perciocchè la sua benignità è in eterno.
יא וַיּוֹצֵא יִשְׂרָאֵל, מִתּוֹכָם: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
11 καὶ ἐξαγαγόντι τὸν Ἰσραὴλ ἐκ μέσου αὐτῶν, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ,
11 Qui eduxit Israël de medio eorum, quoniam in æternum misericordia ejus, 11 E trasse fuori Israele del mezzo di loro; perciocchè la sua benignità è in eterno.
יב בְּיָד חֲזָקָה, וּבִזְרוֹעַ נְטוּיָה: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
12 ἐν χειρὶ κραταιᾷ καὶ ἐν βραχίονι ὑψηλῷ, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ·
12 in manu potenti et brachio excelso, quoniam in æternum misericordia ejus. 12 Con man potente, e con braccio steso; perciocchè la sua benignità è in eterno.
יג לְגֹזֵר יַם-סוּף, לִגְזָרִים: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
13 τῷ καταδιελόντι τὴν Ἐρυθρὰν θάλασσαν εἰς διαιρέσεις, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ·
13 Qui divisit mare Rubrum in divisiones, quoniam in æternum misericordia ejus ; 13 Colui che spartì il Mar rosso in due; perciocchè la sua benignità è in eterno.
יד וְהֶעֱבִיר יִשְׂרָאֵל בְּתוֹכוֹ: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
14 καὶ διαγαγόντι τὸν Ἰσραὴλ διὰ μέσου αὐτῆς, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ,
14 et eduxit Israël per medium ejus, quoniam in æternum misericordia ejus ; 14 E fece passare Israele per lo mezzo di esso; perciocchè la sua benignità è in eterno.
טו וְנִעֵר פַּרְעֹה וְחֵילוֹ בְיַם-סוּף: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
15 καὶ ἐκτινάξαντι Φαραὼ καὶ τὴν δύναμιν αὐτοῦ εἰς θάλασσαν Ἐρυθράν, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ·
15 et excussit Pharaonem et virtutem ejus in mari Rubro, quoniam in æternum misericordia ejus. 15 E traboccò nel Mar rosso Faraone ed il suo esercito; perciocchè la sua benignità è in eterno.
טז לְמוֹלִיךְ עַמּוֹ, בַּמִּדְבָּר: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
16 τῷ διαγαγόντι τὸν λαὸν αὐτοῦ ἐν τῇ ἐρήμῳ, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ·
16 Qui traduxit populum suum per desertum, quoniam in æternum misericordia ejus. 16 Colui che condusse il suo popolo per lo deserto; perciocchè la sua benignità è in eterno.
יז לְמַכֵּה, מְלָכִים גְּדֹלִים: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
17 τῷ πατάξαντι βασιλεῖς μεγάλους, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ,
17 Qui percussit reges magnos, quoniam in æternum misericordia ejus ; 17 Colui che percosse re grandi; perciocchè la sua benignità è in eterno.
יח וַיַּהֲרֹג, מְלָכִים אַדִּירִים: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
18 καὶ ἀποκτείναντι βασιλεῖς κραταιούς, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ,
18 et occidit reges fortes, quoniam in æternum misericordia ejus : 18 Ed uccise re potenti5; perciocchè la sua benignità è in eterno.
יט לְסִיחוֹן, מֶלֶךְ הָאֱמֹרִי: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
19 τὸν Σηὼν βασιλέα τῶν Ἀμορραίων, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ,
19 Sehon, regem Amorrhæorum, quoniam in æternum misericordia ejus ; 19 Sihon, re degli Amorrei; perciocchè la sua benignità è in eterno.
כ וּלְעוֹג, מֶלֶךְ הַבָּשָׁן: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
20 καὶ τὸν Ὢγ βασιλέα τῆς Βασάν, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ,
20 et Og, regem Basan, quoniam in æternum misericordia ejus : 20 Ed Og, re di Basan; perciocchè la sua benignità è in eterno.
כא וְנָתַן אַרְצָם לְנַחֲלָה: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
21 καὶ δόντι τὴν γῆν αὐτῶν κληρονομίαν, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ,
21 et dedit terram eorum hæreditatem, quoniam in æternum misericordia ejus ; 21 E diede il lor paese in eredità6; perciocchè la sua benignità è in eterno.
כב נַחֲלָה, לְיִשְׂרָאֵל עַבְדּוֹ: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
22 κληρονομίαν Ἰσραὴλ δούλῳ αὐτοῦ, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ.
22 hæreditatem Israël, servo suo, quoniam in æternum misericordia ejus. 22 In eredità ad Israele, suo servitore; perciocchè la sua benignità è in eterno.
כג שֶׁבְּשִׁפְלֵנוּ, זָכַר לָנוּ: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
23 ὅτι ἐν τῇ ταπεινώσει ἡμῶν ἐμνήσθη ἡμῶν ὁ Κύριος, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ,
23 Quia in humilitate nostra memor fuit nostri, quoniam in æternum misericordia ejus ; 23 Il quale, quando siamo stati abbassati, si è ricordato di noi: perciocchè la sua benignità è in eterno.
כד וַיִּפְרְקֵנוּ מִצָּרֵינוּ: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
24 καὶ ἐλυτρώσατο ἡμᾶς ἐκ τῶν ἐχθρῶν ἡμῶν, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ·
24 et redemit nos ab inimicis nostris, quoniam in æternum misericordia ejus. 24 E ci ha riscossi da’ nostri nemici; perciocchè la sua benignità è in eterno.
כה נֹתֵן לֶחֶם, לְכָל-בָּשָׂר: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
25 ὁ διδοὺς τροφὴν πάσῃ σαρκί, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ.
25 Qui dat escam omni carni, quoniam in æternum misericordia ejus. 25 Il quale dà il cibo ad ogni carne7; perciocchè la sua benignità è in eterno.
כו הוֹדוּ, לְאֵל הַשָּׁמָיִם: כִּי לְעוֹלָם חַסְדּוֹ.
26 ἐξομολογεῖσθε τῷ Θεῷ τοῦ οὐρανοῦ, ὅτι εἰς τὸν αἰῶνα τὸ ἔλεος αὐτοῦ.
26 Confitemini Deo cæli, quoniam in æternum misericordia ejus. Confitemini Domino dominorum, quoniam in æternum misericordia ejus. 26 Celebrate il Signore de’ cieli; perciocchè la sua benignità è in eterno.

NoteModifica

  1. ^ Il testo del salmo su La Parola, su laparola.net (archiviato l'8 marzo 2016).
  2. ^ Utilizzato nel giudaismo e la versione più antica del Libro dei Salmi. Proveniente dal salmo 136 nel Testo masoretico
  3. ^ Testo originale della Septuaginta greca (fine II secolo d.c.), presente su Wikisource in lingua greca
  4. ^ Vulgata Sixto-Clementina, pubblicata nel 1592 durante il pontificato di Clemente VII, e tradotta dalla Septuaginta greca.

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