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Sancho III
Duca di Guascogna
In carica 864– circa 893
Predecessore Arnoldo
Successore Garcia II
Nascita circa 830
Morte circa 893
Padre Wandregiselo
Madre Maria
Coniuge Quisilo
Figli Garcia e
Anepalafredo

Sancho detto Sancho III Mitarra o Sancho III Menditarrat. Il soprannome Mitarra sta per il terribile, che, in arabo, vuol dire terrore. Menditarra, sta per Grande e Terribile. (spagnolo Sancho, basco Antso o Sanxo, francese Sanche, e guascone Sans; 837 circa – 893 circa) fu duca di Guascogna, dall'864 alla sua morte.

OrigineModifica

Gli ascendenti di Sancho III non sono citati in alcune fonte primaria. Nell'Appendice del Cartulaire de Saint Vincent de Lucq risulta che l'avo del duca di Gascogna, Guglielmo I era originario della Spagna dove si era dovuto recare il suo genitore durante il regno dell'imperatore, Ludovico il Pio[1], per cui Sancho potrebbe essere il figlio di Maria[2], figlia del duca di Guascogna Aznar, che era andata in sposa a Wandregiselo, un conte della marca di Spagna, che discendeva dal duca d'Aquitania e duca di Guascogna, Oddone il Grande[3].
Secondo altre fonti Sancho III sarebbe nipote del duca di Guascogna Sancho II[2].
Infine secondo la Histoire de Gascogne, Tome I Sancho era il terzo figlio del re di Navarra, García II Jiménez[4], che sarebbe stato anche re di Navarra[5].

BiografiaModifica

Secondo il Cartulaire de Saint Vincent de Lucq, alla morte del duca di Guascogna, Arnoldo, Sancho gli subentrò nel titolo di duca (citato come rex)[1]; che Sancho fu investito del ducato di Guascogna viene confermato anche dalla Genealogia Comitum Guasconiæ[6].

La figura di questo duca fu leggendaria, dovuta alla "Reconquista" che, in quanto guascone, i Carolingi portarono avanti nella parte iberica del ducato.

Durante il suo regno il ducato divenne di fatto indipendente, in quanto gli ultimi re d'Aquitania, Carlomanno e soprattutto Carlo il Grosso non riuscirono più ad imporsi ai vassalli aquitani.

Inoltre riuscì a battere i Normanni e a spingerli oltre alla foce dell'Ardour e poi li tenne sotto controllo.

Alla sua morte, nell'893, gli succedette il figlio (o il nipote) Garcia.

Matrimonio e discendenzaModifica

Sancho sposò Quisilo (figlia di Garcia, conte di Bueil)[2], da cui ebbe uno[2] (o due[7]) figli:

  • Mitarra Sanchez, come viene confermato dalla Genealogia Comitum Guasconiæ[6], che a sua volta ebbe due figli
    • Garcia[8]([850/60]-dopo il 920) detto "Le Courbé", duca di Guascogna
    • Vela, conte d'Álava[2]

Mentre nel caso che i figli di Sancho III fossero due:

  • Garcia([850/60]-dopo il 920) detto "Le Courbé", duca di Guascogna, come conferma La Vasconie, étude historique et critique, deux parties[9]
  • Anepalafredo, citato nell'Historia Abbatiæ Condomensis[7]

NoteModifica

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica