Apri il menu principale

Sant'Ambrogio (Giusto de' Menabuoi)

opera pittorica di Giusto de' Menabuoi, la cui prima documentazione risale al 1363 e conservato presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna
Sant'Ambrogio
Giusto de' menabuoi, sant'ambrogio, 1363.jpg
AutoreGiusto de' Menabuoi
Data1363
TecnicaTavola
Dimensioni29,3×19 cm
UbicazionePinacoteca Nazionale, Bologna

Sant'Ambrogio è un'opera pittorica di Giusto de' Menabuoi, la cui prima documentazione risale al 1363 e conservato presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna[1]

Secondo la ricostruzione fatta da Roberto Longhi, la tavoletta proviene dal Polittico Terzago la cui parte centrale raffigurante la Maestà, firmata e datata, è oggi conservata presso il Museo nazionale di palazzo Reale a Pisa. Probabilmente eseguito in ambito milanese, come dimostra il nome della committente presente nella tavola di Pisa, Isotta Terzago, il polittico mostra il legame con Giovanni da Milano e con l’elaborazione in chiave gotica e naturalistica avviata dai pittori lombardi sull’arte giottesca.

Il 10 marzo 2018 è stato oggetto di furto,[2] ma è stato recuperato dopo poche settimane, e restituito il 4 maggio alla Pinacoteca Nazionale di Bologna[3].

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Carla Travi, Polittico Terzago, in Giovanni da Milano: capolavori del gotico fra Lombardia e Toscana; a cura di Daniela Parenti (Catalogo della Mostra tenuta a Firenze nel 2008), Firenze, Giunti, 2008, pp. 166-173, ISBN 978-88-09-05978-8.
  Portale Pittura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pittura