Segnalazione certificata di inizio attività

La segnalazione certificata di inizio attività (in acronimo SCIA), in Italia, è un'autorizzazione amministrativa che ha sostituito, in molti casi, la denuncia di inizio attività in edilizia.

Cenni storiciModifica

Introdotta come dichiarazione di inizio attività (DIA) dalla Legge 28 febbraio 1985, n. 47, è stata disciplinata in seguito dal testo unico dell'edilizia fino all'emanazione del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 convertito nella legge 30 luglio 2010, n. 122 che ha riformulato interamente l'art. 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, mutandone la denominazione in segnalazione certificata di inizio attività.

Oggetto e scopoModifica

L'istituto tende a semplificare l'avvio un'attività di impresa: per tutte le attività economiche soggette a verifica dei requisiti, bisogna presentare la SCIA, che sostituisce la DIA (denuncia di inizio attività) e ogni atto di autorizzazione, licenza, concessione, permesso o nulla osta, comprese le domande per l'iscrizione in albi e ruoli.

L'attività economica può iniziare dalla stessa data di presentazione della SCIA all'amministrazione competente, senza attendere i 30 giorni previsti in precedenza. Le amministrazioni avranno poi 60 giorni per esercitare i controlli ed eventualmente chiedere all'impresa, in mancanza dei requisiti necessari, la rimozione degli effetti dannosi.

Modalità di presentazioneModifica

Può presentare la SCIA (presso il registro delle imprese della Camera di Commercio di appartenenza) chi intende iniziare un'attività di installazione impianti, autoriparazione, pulizia, facchinaggio, agente di commercio, mediatore immobiliare, mediatore merceologico, mediatore marittimo, spedizioniere, commercio all'ingrosso.

L’interessato deve depositare la SCIA con tutta la documentazione richiesta per lo svolgimento dell’attività aperta al pubblico, quindi deve corredare l’istanza con le autocertificazioni (dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell’atto di notorietà) per quanto riguarda gli stati, le qualità personali e i fatti previsti dagli articoli 46-47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 e - se previsto espressamente dalla normativa - anche attestazioni e asseverazioni di tecnici abilitati: tutti gli atti necessari sono elencati sul sito della pubblica amministrazione italiana interessata.

NoteModifica


BibliografiaModifica

  • Francesco Martines, La segnalazione certificata di inizio attività. Nuove prospettive del rapporto pubblico-privato, Giuffrè Editore, 2011, ISBN 88-14-17289-7
  • Fabio Doro, SCIA e DIA. Denuncia, dichiarazione e segnalazione certificata di inizio attività dopo i dd. ll. 78/2010, 70/2011, 138/2011 e 83/2012, Exeo Edizioni, Padova, 2012, ISBN 978-88-97916-14-7.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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