Sferisterio di Cesena

Lo sferisterio di Cesena è uno sferisterio ubicato all'interno delle mura della Rocca Malatestiana, sul colle Garampo, poco distante dal centro della città di Cesena.

Lo Sferisterio di Cesena nel 1929

StoriaModifica

Lo Sferisterio di Cesena fu realizzato nel 1809, nella zona muraria in cui la Rocca Vecchia e la Rocca Nuova si congiungono; questo muro era già stato rilevato da Leonardo da Vinci nel 1502 e in occasione della costruzione della struttura venne rialzato nella forma attuale, venendo cancellati così i camminamenti che collegavano la Rocca Nuova a quella Vecchia. Sul muro dello Sferisterio si può notare ancora oggi la sagoma della più antica Porta Montanara - che fu poi ricostruita poco distante - ovvero la più importante porta di passaggio dalla collina alla fortezza, nonché numerose nicchie, ora tamponate, ricavate a intervalli regolari su tutta la muratura.

Lo sferisterio venne adibito per più di un secolo al gioco del pallone col bracciale, particolarmente seguito in ambiente cesenate.

Il 4 settembre del 1944, su un lato corto del campo avvenne la fucilazione di un gruppo di partigiani da parte di 30 brigatisti neri; i prigionieri erano stati precedentemente catturati e segregati nelle carceri mandamentali di Cesena, all'epoca situate proprio dentro la rocca stessa. Ancora oggi lo sferisterio rimane uno dei tanti luoghi simbolo della resistenza italiana cesenate.