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Sordità improvvisa

sordità neurosensoriale che si manifesta nell'arco di breve tempo
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Sordità improvvisa
Ear-anatomy-text-small-en.svg
Anatomia dell'orecchio umano
Specialitàotorinolaringoiatria
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-9-CM389.0
ICD-10H90.0 e H90.2
MeSHD006314

La sordità improvvisa è una sordità neurosensoriale che si manifesta nell'arco di breve tempo.

Indice

EziologiaModifica

Tra le cause rientrano l'evento traumatico (come un'esplosione ravvicinata) e l'infezione: può inoltre essere collegata allo stress cellulare.[1]

In età avanzata, può venire provocata da una neoplasia[2], dal diabete mellito e dall'ipertensione.[3]

TipologiaModifica

Per quanto riguarda le sordità improvvise idiopatiche, (con sigle date dagli acronimi: SII in italiano e ISSHL in inglese)[non chiaro].

EpidemiologiaModifica

Avviene più frequentemente in uomini la cui età rientra fra la quarta e la quinta decade: si riscontrano episodi monolaterali e bilaterali.

SintomatologiaModifica

Fra i sintomi e i segni clinici più comuni si hanno le vertigini e l'acufene. Alcuni soggetti presentano caratteristiche proprie della sindrome di Menière.[4]

EsamiModifica

L'otoscopia presenta risultati normali.

TerapiaModifica

Come trattamento farmacologico si somministrano antinfiammatori steroidei come il desametasone[5][6] Altri trattamenti prevedono vasodilatatori, anticoagulanti (come la calciparina) e vasoattivi.

PrognosiModifica

Nel 70 % dei casi, le forme idiopatiche tendono a guarire nel giro di alcuni giorni: il recupero dell'udito è parziale. Tale patologia può ripresentarsi.

NoteModifica

  1. ^ Merchant SN, Durand ML, Adams JC., Sudden deafness: is it viral?, in ORL J Otorhinolaryngol Relat Spec., vol. 70, febbraio 2008, pp. 52-60.
  2. ^ Koda H, Kimura Y, Iino Y, Eishi Y, Murakami Y, Kitamura K., Bilateral Sudden Deafness Caused by Diffuse Metastatic Leptomeningeal Carcinomatosis, in Otol Neurotol., aprile 2008.
  3. ^ Teranishi M, Katayama N, Uchida Y, Tominaga M, Nakashima T., Thirty-year trends in sudden deafness from four nationwide epidemiological surveys in Japan., in Acta Otolaryngol., vol. 127, 2007, pp. 1259-1265.
  4. ^ Junicho M, Aso S, Fujisaka M, Watanabe Y., Prognosis of low-tone sudden deafness - does it inevitably progress to Meniere's disease?, in Acta Otolaryngol., vol. 128, marzo 2008, pp. 304-308.
  5. ^ Jia D, Qin Z, Lu W, Li S, Chen X., Intratympanic dexamethasone for refractory sudden deafness, in Lin Chung Er Bi Yan Hou Tou Jing Wai Ke Za Zhi., vol. 22, aprile 2008, pp. 309-11.
  6. ^ Haynes DS, O'Malley M, Cohen S, Watford K, Labadie RF., Intratympanic dexamethasone for sudden sensorineural hearing loss after failure of systemic therapy., in Laryngoscope., vol. 117, 2007, pp. 3-15.

BibliografiaModifica

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-3917-3.
  • Antonio Quaranta, Fiorella Raffaella, Manuale di otorinolaringoiatria, Milano, McGraw-Hill, 1998, ISBN 88-386-2346-5.

Voci correlateModifica

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