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Sordofobia

ostilità, paura o intolleranza nei confronti di persone sorde, comunità sorda e cultura sorda

Con il termine sordofobia si intende l'ostilità, la paura o l'intolleranza nei confronti di persone sorde, comunità sorda e cultura sorda. Esso include la resistenza verso la lingua dei segni utilizzata dai sordi. La sordofobia può consistere in una serie di atteggiamenti negativi nei confronti della sordità e dei diritti dei sordi. La sordofobia può essere intesa, a seconda dei casi, come antipatia, disprezzo, pregiudizio, avversione e paura irrazionale.

La sordofobia può manifestarsi in comportamenti critici ed ostili (discriminazione e violenza) messi in atto da udenti nei confronti di persone sorde, stessa situazione dai sordi oralisti che rinnegano la lingua dei segni.

Indice

EtimologiaModifica

Il termine deriva dal latino surdus[1] e dal greco φόβος (phobos)[2].

StoriaModifica

Il termine è stato coniato da Gardy van Gils, un assistente sociale dei Paesi Bassi (che attualmente lavora nella Hogeschool di Utrecht come studioso della cultura sorda). Se l'audismo è più una condizione specifica, con definizioni più complesse, la sordofobia è una condizione che attiverà uno stato di fobia, conscia o inconscia, nella persona sorda. Questo termine è anche usato per descrivere una condizione di paura nei confronti delle persone sorde e della loro cultura.

Van Gils ha osservato che "l'avversione che i lavoratori udenti manifestano nei confronti dei professionisti sordi", sostenendo che "un meccanismo di paura" si origina in alcune persone udenti quando devono collaborare con persone sorde su un piano di parità: "Forse è la paura di dover rendere conto a chi si considera inferiore a sé"[3].

Dopo che Gardy van Gils ha coniato il termine, esso è stato utilizzato dal ricercatore ed attivista sordo Paddy Ladd, così come il relativo neologismo, sordofilo, in Understanding Deaf Culture: In Search of Deafhood, un'analisi del 2003 della cultura sorda nella cultura occidentale in generale[4].

NoteModifica

  1. ^ Lewis, C.T. & Short, C. (1879). A Latin dictionary founded on Andrews' edition of Freund's Latin dictionary. Oxford: Clarendon Press
  2. ^ Liddell, H.G. & Scott, R. (1940). A Greek-English Lexicon. revised and augmented throughout by Sir Henry Stuart Jones. with the assistance of. Roderick McKenzie. Oxford: Clarendon Press
  3. ^ Garretson, Mervin D. (2010). My Yesterdays: In a Changing World of the Deaf. Xlibris Corporation. p. 105. ISBN 9781453567616
  4. ^ Ladd, Paddy (2003). Understanding Deaf Culture: In Search of Deafhood. Multilingual Matters. pp. N.p. ISBN 9781853595455

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica