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==== Il trattato ''De servorum Dei beatificatione'' ====
Lo stesso anno del Giubileo il Papa pubblicò l'opera ''De servorum Dei beatificatione et beatorum canonizatione''<ref name=liberpers/>, fondamento della procedura moderna di [[canonizzazione]] dei [[Santo|santi]] e [[Beatificazione|beati]], secondo la quale per essere elevati agli onori degli altari bisognava essere stati autori almeno di un miracolo, cioè di un evento sovrannaturale avvenuto tramite l'azione divina. L'esame di tale miracolo deve essere affidata a una congregazione cardinalizia che deve vagliare in modo attento e scrupoloso tale miracolo, unitamente alla condotta di vita e alla fede del "candidato" alla santificazione. Alla regola si riconoscono alcune eccezioni, come per il caso di [[Pellegrino Laziosi]], riconosciuto dalla Congregzione dei Riti sulla base del culto da tempo immemorabile pur in presenza di un indulto pontificio o, più in generale, appunto per i casi di indulto pontificio<ref>''De servorum Dei beatificatione et beatorum canonizatione'', II, 20.</ref>.
 
==== La seconda fase del Pontificato (1750-1758) ====
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