Differenze tra le versioni di "Rosalynn Carter"

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Per quanto riguarda l'attività sociale ha fondato, insieme al marito nel [[1982]], il [[Carter center]] che mira alla promozione di valori etici e sociali come il rispetto delle minoranze, la protezione della [[democrazia]], e la salvaguardia dei diritti delle donne, della pace, e dei bambini. Durante il suo mandato da [[First Lady]] guidò nel 1977 una delegazione di autorità degli [[Stati Uniti]] e dell'[[America Latina]] per risolvere numerose questioni umanitarie come quella sui [[rifugiati]]. In seguito nel [[1979]] si impegnò per le medesime cause come osservatrice speciale per conto della [[Casa Bianca]] sulla situazione in [[Thailandia]] ed in [[Cambogia]]. Nel [[1980]] incoraggiò l'opinione pubblica e l'universo della politica americana per la rielezione di suo marito [[Jimmy Carter]] ad un secondo mandato alla [[presidenza degli Stati Uniti]], ma a causa della [[ crisi degli ostaggi in Iran|crisi degli ostaggi]] dell'anno precedente non fu rieletto. In seguito alla vittoria di [[Ronald Reagan]] nel 1980, ebbe a dichiarare che suo marito avesse perso riguardo all'abile [[retorica]] esercitata dall'avversario sugli elettori.
 
Dal 17 aprile 2018(giorno della morte di Barbara Bush)è la più anziana first lady ancora in vita.
 
== Opere ==
Utente anonimo